Page 28 - Bollettino di Numismatica on line Studi e Ricerche n. 3-2017
P. 28
Carte autografe e altri documenti
LETTERA 2
Mostra 1955, p. 89, vetrina G - n. 3
Al Sig.r Federico Pistrucci
Via delle Coppelle n. 74
Roma
Londra Li 10 settembre 1834
Royal Mint
Caro figlio,
Da risponderti subito capirai benissimo se mi ha fatto piacere la tua lettera, bisogna però che ti dica che sei un matto
a prenderti tanta pena perché non ti hanno addottorato in primissimo grado in questo mondo più ci starai più ti
avedrai che non possibile ad aver tutto ciò che si brama la perfidia degli uomini è tanto grande che vi sono alcuni
che arrivano al punto di godere se fanno del male o se male succede ai loro simili, si ve ne sono moltissimi, ed io
che studio gli uomini col mio ingegno non con quei studii che ai fatto tu li capisco così bene che non mi sbaglio mai.
Ringrazia Iddio che ti hanno adottorato potevano anche non farlo, studia e provaci di nuovo nell’anno venturo
che io ti terrò meno caro mandarti qualche galanteria di Londra acciò tu prepari quei che ti sono stati contrari e
vedrai che allora non faranno difficoltà veruna, non basta il talento per andar avanti nel Mondo gli amici i più cari
ancora esiggono delle attenzioni da chi ha più bisogno di loro gl’uomini generalmente sono tutti mercenari e non
si muovono neppure per il sangue loro se non v’è un fine d’interesse, vedi anzi vedrai continuamente che se un
povero Padre non ha fortuna da lasciare ai figli o alla moglie questo si riduce e per infermità o per disgrazia al
punto di non poter essere più utile ma al contrario d’agravio pochi sono i figli e poche le mogli che continuano
colla stessa affezione così tutt’il mondo à un valore e sempre fu e sempre sarà. Hai fatto benissimo ad andartene
con Mamma a Albano ma mi dispiace al sommo che abbi vendute le medaglie per fare la gita e che tua Madre e
tuo fratello maggiore lo abbiano permesso pazienza se io fossi stato con te non avrei agito così pazienza ripeto e
1
pazienza ripeterò tu mi sembra che mi ami davvero abenche sii il figlio che non ho veduto nascere chi lo avrebbe
detto che tu dovevi essere il figlio piu sincero e più affezionato a me, non dubbitare che i farò la giunta ai denari
che ai venduto le medaglie e così potrai comprarti i libri che ti bisognano e giacché il case fa che la tua arte sia
lunga a guadanbiare però sarà molto profittevole se sarai bravo ed io coll’ingegno e tu colla tecnica metteremo
su una fabrica di qualche cosa profittevole e faremo machine da stordire. Questa è la parte che devi attendere
come Ingegniere più di ogni altra. Machine a vapore, machine da filare, machine laminare metalli, devi studiare
molto le parti meccaniche di conbinare le ruote dentate le quali sono del primo uso in ognisorta di machina e chi
conosce bene di questo si puoll’aumentare la forza per via di duplicare ruote dentate a quanto vi puoll’estendere
una manifattura per via di ruote e di corami che collegati insieme faciano andare machine in ogni appostamento,
ma sai che belle cose si potrebbero fare anche in Roma ove in questa parte si sta in dietro assai. Ma vedi come
2
va il Mondo sono vent’anni fra un par di mesi circa che partii da Roma ove lasciai molti parenti e alcuni amici,
ma mai e poi mai incominciando da tua Madre che è tutto dire mai ho ricevuto una spilla non per il valore del
regalo ma per la memoria tutti però mi hanno dato commissioni per regali da farle. Molte lire in più anni le ho
spese per farle vedere che mi ricordavo di loro ma la scusa era bona perché dicevano in Italia non vi sono le
3
belle cose di Londra ma si tutto va bene capisco mi ricordo ancora quando Poggioli mi voleva mandare una
scatola di dolci io me ne [...] ma venne per farti ridere. Vedi che le mie figlie anno trovato il tempo per recamare
la scuffietta del pupo di Nina ma mai hanno trovato il tempo ne loro ne la Madre di farmi una borza o un paio
di solette ma neppure mettono il nome loro nelle lettere che ricevo ne vi è chi glielo suggerisca. Raffaelle che
deve essere grande e perché non mi scrive e che non sa che io do l’assistenza e che lo amo senza distinzione
veruna come tutti gli altri ma dal Capo ne viene la Tigna. L’esempio di tua Madre verso di me quell’educazione
di fare sempre le cose di nascosto del Marito, e di raccomandarlo ai figli che non parlino insomma povero me
22

