Page 32 - Bollettino di Numismatica on line Studi e Ricerche n. 3-2017
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Carte autografe e altri documenti
LETTERA 3
Mostra 1955, p. 90; vetrina G - n. 4
Alla Sig.ra Barbara Pistrucci
via Felice 22
Roma 1
Civita Vecchia li 8 gen.ro 1840
Hotel de la Grand Europe
Barbara mia cara e cari tutti,
Scrivo poco perché sono stanco e gli occhi mi hanno fatto un peggioramento tale con questo cortissimo viaggio
che sono in dubbio se mi azardo a passare il mare domani, o me ne ritorno a Roma. Il viaggio fu stato fatto è che
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gli occhi miei non sono stati mai tanto male. Il Sig. Cap. Bujelli si è trovato all’officio della diligenza ci ha fatto
gran favori ci aveva già fermata una cammera nella locanda unica e sola e se non vi era lui chi sa se avessimo
potuto dormire in letto. Io dormirò con Raffaelle questa notte e per Elena gli è stato portato un lettino, così siamo
tuti insieme o per forza o per amore.
Adesso me ne vado in letto e sono le tre P. M. E voglio vedere se dormendo un ora starò meglio ma non lo credo.
Il Sig.r Cap. Bujelli ha portato la sposa a farcela conoscere di qui a un ora o due. Spero che non vi affligerete di
piu di quello che siete ne mi farete morire prima del tempo per la pena che mi prendo per voi altri. Non posso
proprio scrivere ne tenere aperti gli occhi ambedue i lagrimatori mi si sono quasi chiusi vedremo domani matina
non vi sorprenderete se ci vedrete ritornare sarebbe il colmo delle mie disgrazie se dovessi fare questa publicità
anche qui ma contro il destino non vi rimedio addio
Elena scriverà e Raffaelle
Addio Barbara mia e figli miei cari
Mamma mia
Eccomi a mantenervi la promessa che vi ho fatta di scrivervi subito che potevo. Noi stiamo bene meno gli occhi
di Papà che sono tornati malati e non si sa se domani torneremo in Roma o proseguiamo il viaggio. Mamma
mia datevi coraggio e spero che presto ci rivedremo. Mando tanti baci a tutti come il medesimo faccio con voi e
chiedendovi la S.B. mi dico
Vostra Aff.ma Figlia
Elena
Car.ma Madre
dice Papà che non può scrivere adesso poverino ma da la parola domani scriverà che non vi prendiate pena che
lui sta così malato con gli occhi perché ancora lui spera che quando vi scrivo [...]. Sperando che stiate tutti bene
salutandovi tutti caramente
mi dico Vostro Aff.mo Figlio Raffaelle
1 AVR, Stato delle Anime, Parrocchia SS. Vincenzo e Anastasio in Trevi, 1839: al n. 22 di via Felice risultano Barbara Folchi in Pistrucci di
anni 51, Camillo di anni 27 scultore, Federico di anni 24 studente, Raffaele di anni 20 scultore, Elena di anni 16, Elisa di anni 13. Per il 1840
risultano le stesse persone ad eccezione di Raffele e Elena, partiti con il padre alla volta di Londra. Nel 1838 non abitavano qui. Per Barbara
Folchi v. lettera 1, nota 14.
2 È il capitano della nave che li porterà a Marsiglia.
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