Page 165 - Bollettino di Numismatica on line Studi e Ricerche n. 3-2017
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I. Epistolario famigliare, 1833-1855



             troverà il pane? questo è un affare da pensare seriamente. Tanto io che Elena non ci scorderemo mai della cura,
             affezione che ci ha avuta a tutti.


             1  La guerra di Crimea (v. lettera 60).
             2  Filippo Costa, marito della sorella Caterina (Nina).
             3  Dopo ben 12 anni dal suo rientro a Roma, Raffaele non ha ancora trovato una sistemazione.
             4  Non si sa a quale lavoro si faccia riferimento, forse il cammeo per lord Rutherford (v. V. Lettere di Elena e Maria Elisa Pistrucci, 1-2).
             5  Federico nel 1840-1842 aveva lavorato per l’architetto C.F. Cockerell; v. lettera 1, nota 1; lettera 27, nota 6 (fig. 35).
             6  Battaglia combattuta il 20 settembre del 1854 presso il fiume Alma nella Crimea sud-occidentale durante la guerra anglo-franco-russa nella
             quale le truppe anglo-francesi costrinsero le truppe russe al comando del principe Mensikov a ripiegare dietro il fiume Cernaia a sud-est di
             Sebastopoli (v. lettera precedente) (trevelyan 1971, p. 316).
             7  Per William Richard Hamilton v. lettera 1, nota 6.
             8  Camillo desiderava essere sepolto nel cimitero della Chiesa di S. Teodoro, ai piedi del Palatino, per la quale nel 1852 aveva restaurato due
             angeli e della cui Arcinfraternita del SS. mo Cuore di Gesù faceva parte. Si trascrivono qui alcuni documenti (A-C) che si trovavano presso la
             signora Giorgia Villavecchia Pistrucci nel 1989, attualmente non reperibili:
             A. Ven: Archiconfraternita del SS.mo Cuore di Gesù
             Al dilettissimo Fratello in Gesù Cristo il Fr. Camillo di S.a Fermina
             Sia lodato il SS.mo Cuore di Gesù
             Dilettisssimo Fratello in Gesù Cristo
             Si è creduto in dovere il sottoscritto Fr. Segretario d’informare il Consiglio Segreto del caritatevole ed affettuoso vostro zelo nell’assumere
             volenterosamente e personalmente il ristauro de’ due Angeli che nella nostra Chiesa sorreggono all’altare principale il Quadro di S. Teodoro,
             e nell’averlo operato con tanta diligenza e con tanto amore, da renderne migliore il primitivo lavoro. D’appresso questa informazione il P.
             Priore ed il Consiglio segreto, grati alla prova di attaccamento che avete voluto dare alla nostra Archiconfraternita, del quale d’altronde
             non dubitavano, hanno unanimemente ingiunto nell’adunanaza di oggi allo scrivente di riportarvene i comuni ringraziamenti; alla quale
             ingiunzione adempie egli con tanto maggiore piacere, quanto grande è la edificazione che riceve dal vedervi indefesso intervenire alle nostre
             sagre funzioni. Graditene pertanto le espressioni, mentre vi augura dal Sagra Cuore di Gesù la pienezza di ogni spirituale e temporale
             contento.
             Dalla stanza del Consiglio Segreto il dì 20 Giugno 1851, della nostra fondazione l’anno CXXIII- Fr. Gaetano di S. Luigi Gonzaga Segretario.
             B. Agl’Illmi Signori P. Priore e Consiglio Segreto della V. Archita del SS.mo Cuore di Gesù - Per la famiglia di Camillo Pistrucci
             Ill.mi Signori,
             La famiglia del defonto Camillo Pistrucci già Fratello di codesta Ven.le Archita, che essendo mancato a’ vivi nel p: p: Agosto per forza del morbo
             asiatico venne sepolto a parte nel Cimitero di S. Lorenzo fuori le Mura; conoscendo l’amore che il defonto portava alla Archita medesima, e il
             desiderio suo ardentissimo più volte esternato di andare a riposare quando fosse piaciuto a Dio di richiamarlo a se, fra’ suoi confratelli; viene
             a supplicare ossequiosamente la SS. LL. perché nel tempo e modo che meglio a loro piacesse, vogliano accordare ai componenti la famiglia stessa
             la consolazione di vedere sodisfatto un tale desiderio del loro amatissimo congiunto.
             C. Sia lodato il SS Cuore di Gesù - Illustrissimi Signori -
             Sono incaricato nella mia qualifica di Segretario della Ven. Arciconfraternita del Sagro Cuore di Gesù in S. Teodoro di partecipare, che nel
             Consiglio Segreto tenuto il 26 gennaro p. p. nella memoria presentata per il trasporto delle ossa del defunto Fr. Camillo di S.a Fermina al
             cemeterio della detta Arciconfraternita fu fatto il seguente rescritto =Riportato il regolare permesso dalle competenti Autorità si ammette il
             richiesto trasporto alla nostra Chiesa e la Tumulazione nel nostro Cemeterio del già defunto Fr. Camillo di S.a Fermina nel tempo e modo da
             stabilirsi=
             Gode ora quest’Anima benedetta il frutto della sua vita esemplare e della sua speciale devozione al Sagro cuore: lo che dev’essere ad ognuno
             oggetto di cristiana consolazione. Adempiuto così al mio Ufficio, con distinta stima ho l’onore rasegnarmi
             Li 31 marzo 1855 Dev.mo Ser. Francesco Saverio Borghi
             Ill.mi Sig. Pistrucci
             9  Pirzio Biroli Stefanelli 2000, p. 424. Il cammeo è perduto. Potrebbe forse trattarsi del cammeo in conchiglia con ritratto per il quale non
             convince l’identificazione con Benedetto (Pirzio Biroli Stefanelli 1989, I, tav. 8e; v. ora AddendA, Ritratti di Benedetto Pistrucci, n. 6).




















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