Page 170 - Bollettino di Numismatica on line Studi e Ricerche n. 3-2017
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II. LETTERE DI BENEDETTO PISTRUCCI, 1816-1855
Le tredici lettere autografe di Benedetto Pistrucci sono in ordine cronologico, mantenendo la
numerazione già assegnata nel 1989; le lettere rinvenute successivamente sono contrassegnate con: 1a,
1b, 2a, 5a, 7a.
Sono indirizzate a:
1. Charles Dietrich König, 1816 5. William Ewart Gladstone, 1843
1a. John Sims, 3 marzo 1818 5a. Bertel Thorvaldsen, 1843
1b. Bertel Thorvaldsen, 1828 6. William Ewart Gladstone, 1845
2. “Sig.r Burgon Graf”, 1835 7. William Richard Hamilton, 1850
2a. Joseph Mayer, 1843 7a. Giuseppe Mazio, 1851
3. William Ewart Gladstone, 1843 8. Sir Anthony Panizzi, 1855
4. William Ewart Gladstone, 1843
1. A Charles Dietrich König, 1816
Londra, British Library, Add MS 32440, f. 107
Pour Monsieur Honig [timbro postale del 1816]
British Museum
Stimatissimo mio Signore,
Sabato alle 9 e mezzo della sera
Sono colla presente a farla consapevole che in questo momento ho ricevuto una lettera di mia moglie da
Roma con entro un foglio legalizzato dal Notaro Pubblico Apostolico ove sono sotoscritte diverse persone che
ricordano bene aver veduto lavorare da me il frammento che ha comprato Mr. Nait da Bonelli e v’è persino
l’orefice sotoscritto che l’ha legato onde dimani matina verrò da lei a portargli detto foglio prima che vada dal
Signor cavalier Giuseppe Bancs e così farà costare coi fatti che sono un galantuomo e non un mentitore di più
riceverò per la posta il modello originale e questo lo leverò alla presenza di testimoni e scusi la pena che gli do
e pronto a servirla mi dichiaro suo
Aff.mo Servitore
Pistrucci
Indirizzata al bibliotecario di sir Joseph Banks, Charles Dietrich König (1774-1851) (Pirzio Biroli Stefanelli 1989, I,
p. 162, n. 146, tav. XII), la lettera fa riferimento a quanto avvenuto nell’abitazione di Banks nel corso di un incon-
tro con il collezionista Richard Payne-Knight che aveva mostrato ai presenti un frammento di cammeo con testa
di Flora, acquistato come antico dal commerciante romano Angelo Bonelli. Pistrucci, tra lo sconcerto generale,
lo aveva riconosciuto come opera sua e, per dimostrarlo, aveva dovuto intagliare un altro analogo cammeo che
verrà poi acquistato da William Richard Hamilton (Pirzio Biroli Stefanelli 1989, I, pp. 9-10; 22, n. 6, tav. 50e; 220
ss.; AddendA, Cammei, n. 28). L’episodio è riportato in Billing 1875, p. 182 ss. Per il modello in cera con il ritratto
di sir Joseph Banks v. AddendA, Modelli in cera, n. 149, fig. 74.
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