Page 80 - Bollettino di Numismatica on line Studi e Ricerche n. 3-2017
P. 80
Carte autografe e altri documenti
è un retratto della Regina, per presentarlo al Principe Alberto che ci è molta probabilità che lo compri per farne
un presente alla sposa. Mamma pure è un poco raffredata e mi ha scritto che se ti scrivevo ti avessi detto che lei
non ti scrive per non promuovere un’altra lite con lui, ma che più presto che può in qualche modo lo vuol fare.
Le sorelle ancora sono state malate con la tosse e Elena lo presentemente. Mi farai il piacere quando scrivi a Nina
di salutarmela tanto da parte mia, così ancora farai per quelle care nepotine e per Pippo. Non so se Papà ti abbia
scritto mai ma so bene che va spacciando che ti ha mandato a chiamare, e che verrai; se ciò fosse ci avressimo
molto piacere, ma non ci crediamo. Un poco di luogo lo lascio a Federico e mi ristringo a dirti che voglio sperare
che stai bene, come mi dici, che lo eri quando mi scrivesti quest’ultima. Fammi il piacere solito di salutarmi tutti
gli amici che ti domandano di me; e facendo il medesimo ancor io con te, dandoti un bacio di cuore sono il
Tuo aff.mo Fratello
Raffaelle
La direzione della casa nostra è:
Chancery Lane n. 117
Charlotte street N.46
Fitzroy square
Caro Cammillo,
circa la nostra presente posizione ti ha detto abbastanza Raffaelle; io non aveva un’ora libera non mi ti ha fatto scrivere
5
questa volta una lunga lettera perchè già ogni giorno sto impiegato nove ore di continuo presso quell’Architetto e poi la
sera mangiato che ho alla meglio un boccone, benchè il più delle volte stanco, mi metto subito a lavorare qualche cosa
per me, avendo intenzione se la gran ristrettezza del tempo me lo permetterà di che dubito assai, di esporre qualche co-
setta in architettura all’esposizione annuale grande che si fa qui in Londra. Stiamo Cammillo mio in un momento un poco
critico, abbiamo si delle speranze, e piuttosto ben fondate, di cominciare presto ambedue a guadagnare qualche bajocco,
anzi Raffaelle già hà incominciato, ma presentemente stiamo [....]; la provvidenza però si muoverà a compassione anche
di noi, e spero che quest’altra volta ti potrò dare migliori notizie. Ti assicuro che l’affare delle lezioni di lingua italiana è
diventato un affare sballato; io per verità non ci ho provato ma incominciando da zio Pippo vedo che tutti ci morirebbero
dalla fame se non avessero altro da fare; Zio lo ha quasi abbandonato con tutto il nome che egli ha in questo genere e
6
si dato a fare ritrattini in carta ad acquarello e così le cose non gli vanno tanto male ; non darò udienza a quello che di-
cono. In Matematica potrei forse sperare di più ma finora non posso farci alcun fondamento perchè ci vuole di sapere la
lingua benissimo, in cui uno si vuole spiegare. Dirai a zio Toto se lo vedi che in questo momento già non posso pensare
a lui per li rasoi perchè se, a che poi vorrà sapere quanto intenda di spendere perchè qui ci sono di qualunque prezzo,
fino a due o tre e più lire. A zio Clemente dì quello che credi sia più oportuno, ma che non me ne sono dimenticato; mi
7
ripetè per quell’istrumento per sentire . A tutti quelli che si lagnassero di me fammi il piacere di rispondere nel modo che
ti sembrerà meglio. Zio Pippo seguita a farci un mondo di finezze e ci chiede il piacere di scriverti se volessi dare da sua
parte uno scudo a quel Zenobio custode di Campidoglio salutandolo da sua parte, soggiungendo che lo avrebbe ridato
qui a noi: conosco bene le tue circostanze però, e se non vedo di poterti contraccambiare qui di qualunque nuovo denaro
impiegassi per noi non avrò cuore di chiederti un bajocco di più; io dirò sempre che me ne sono dimenticato finchè o
tu lo potessi fare da per te, restando sempre a carico mio, o finchè positivamente ti dicessi di farlo. Salutami tanto Seni
e digli che ogni presa di tabacco che prendo ho motivo di ricordarmi di lui, ciò che fo tutti li minuti. Salutami tanto se la
vedi quella di zia Checca: la zia Nina con tutta la famiglia; casa Minetti e Tombesi; casa Fabri e Toni e specialmente Giggi
con cui ti prego a fare le mie scuse se ancora non gli ho scritto; a tutti gli altri amici che sai che mi erano carissimi. Non
ti dico poi cosa hai da fare con Nina Pippo e quelle briccone [...]
Federico
1 Charles Robert Cockerell, lettera 27, nota 6.
2 Un piccolo busto in gesso, copia del busto in marmo di Pistrucci era presso Giorgia Villavecchia Pistrucci (Roma, coll. privata). Per il busto
di Wellington v. lettera 1, note 21, 23.
3 Per i cammei in conchiglia di Raffaele con i ritratti del duca di Wellington (da quello del padre) e della Regina v. lettera 11, nota 9.
74

