Page 152 - Bollettino di Numismatica Studi e Ricerche n. 4/2024
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Maria Amalia Mastelloni
Le emissioni argentee
La serie RRC 511/2-4
D/ maG(nus) PivS PivS • imP(erator) iter(um), busto di Cn. Pompeo Magno, ai lati
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urceus e lituus .
R/ sopra Praef(ectus); in esergo ClaS(sis) et orae marit(imae) ex S(enatus) C(onsulto).
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Fratelli Catanesi ai lati di una statua coronata di alloro , stante con piede destro su
una prua di nave: ha aphlaston sollevato dalla mano d., mentre la s. appoggiata al
fianco trattiene il mantello.
Bibliografia della serie: BMCRR, pp. 560-561 nn. 7-12, tav. CXX, 5-8; Sydenham 1952,
n. 1344 (zecca siceliota; 42-38 a.C.); RRC 511/3 (zecca siceliota; 42-40 a.C.).
1. Denario AR g 3,92 mm 19,57 180° inv. 85248
D/ [maG(nus)] PivS • imP(erator) iter(um), urceus parzialmente fuori conio, lituus grande; stesso
conio di dritto di BMCRR D/ n. 7.
R/ in esergo sotto l’iscrizione tracce di lettere del sottotipo, forse [ro]ma.
L’esemplare ha un rilievo evidente che inizia dal contorno reso a grossi punti, parzialmente fuori
conio nella zona inferiore. Il ritratto rende una testa grossa con una capigliatura compatta a ordini
di ciocche sovrapposti e profondamente incisi, in cui la regolarità del disegno è interrotta solo dal
ciuffo alto sulla fronte e dall’orecchio ben evidente. Il volto dall’ossatura robusta è aperto, ha arcata
sopracciliare profonda e mandibola forte, rughe evidenti sulla fronte, attorno agli occhi e sul mento.
Il collo è ampio e poco differenziato dall’attacco delle spalle, segnate con una massa tonda.
2. Denario AR g 3,82 mm 19,61 60° inv. 85237
D/ [m]aG(nus)] PivS • imP(erator) iter(um), urceus parzialmente fuori conio, lituus grande.
R/ sopra, Praef(ectus); in esergo leggenda invertita: orae marit(imae) et ClaS(sis) S(enatus)
C(onsulto); nel campo a s., tracce di iscrizione del sottotipo; tracce nere di alterazione del me-
tallo forse per esposizione a calore.
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Privo di bordo, con una testa più giovanile , meno grossa e con capigliatura a cioc-
che tondeggianti, ma non allineate, distribuite in gruppi sul capo e più ordinate alla
49 La presenza del lituus sia qui che nei ritratti sui denari potrebbe ricordare la carica di augure rico-
perta da Pompeo Magno e la designazione di Sesto ad augure prevista negli accordi di Miseno e mai
ratificata.
50 D.C., 49, 15, 1 narra che Ottaviano, dopo la vittoria di Nauloco, ricevette un arco trionfale e una corona
d’alloro.
zehnaCker 1974, p. 1013, lettura condivisa da Junker 2007, che delinea un mutamento simile nelle conia-
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zioni di Ottaviano (p. 81).
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