Page 155 - Bollettino di Numismatica Studi e Ricerche n. 4/2024
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Sesto Pompeo tra Giano e Nettuno







            un remoto passato, molto antecedente alla questura siciliana del nonno (104 a.C.)
            e alla creazione delle clientele, un legame tra gli abitanti della Sicilia e gli Italici,
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            tra cui i Piceni e Aurunci , i popoli da cui proveniva la famiglia dei Pompei. Sesto
            poteva sottolineare questo legame per motivare il suo potere sulla Sicilia  e ali-
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            mentare l’avversità alla Roma ottavianea, che d’altro canto negli stessi anni esalta
            il troiano Enea col padre Anchise.


            La serie RRC 511/2
            D/ maG(nus) PivS - imP(erator) iter(um); busto di Nettuno barbato a s.; dietro, tridente
            a base squadrata.
            R/ Praef(ectus) ClaS(sis) - et o-rae marit(imae) ex S(enatus) C(onsulto), trofeo formato
            da elmo, sormontato da tridente a rebbi a base rotonda, con a d. una prua e a s. un
            aplustre, corazza e desinente in due protomi a fauci aperte e due code dei due mostri
            marini, simbolizzanti la sola Scilla, oppure Scilla e Cariddi; sotto, àncora.
            Bibliografia della serie: BMCRR, pp. 562-563 nn. 15-18, tav. CXX, 11-12; Sydenham 1952,
            n. 1347 (zecca siceliota; 38-36 a.C.); RRC 511/2 (zecca siceliota; 42-40 a.C.).
            4.   Denario   AR   g 3,91   mm 19,54   340°   inv. 85220
            D/ [ma]G(nus) PivS • - [imP(erator) iter(um)]; nella leggenda dopo S di PivS globetto analogo a
            quello posto nel denario n. 6, rilevato negli aurei della seconda e terza sottoserie; capigliatura
            e barba rese con incisioni a punta sottile, il naso forse da punzone ritoccato.
            R/ [Praef(ectus)] ClaS(sis) et - o-r-ae marit(imae) [ex S(enatus) C(onsulto)]; sotto l’elmo sembra
            ravvisarsi una testa o meglio un teschio.
            Bibliografia: la roCCa 1987-1988, p. 266, fig. 2.























            5.   Denario   AR   g 3,89   mm 20,23   300°   inv. 85221
            D/ maG(nus) PivS • - im[P(erator) iter(um)]; tipo non centrato con rilievo fresco, barba resa a
            ciocche suddivise in segmenti paralleli.
            R/ [Praef(ectus)] ClaS(sis) et - o-r-ae marit(imae) ex [S(enatus) C(onsulto)].



               Che nella mitologia augustea dell’Eneide combattono con Turno contro Enea: cfr. PaGliara 2017.
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            57    Per la Sicilia come entità unitaria cfr. willi 2008, passim, e per il periodo romano PraG 2009, p. 90.


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