Page 143 - Bollettino di Numismatica Studi e Ricerche n. 4/2024
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Sesto Pompeo tra Giano e Nettuno
D/ maGn(us) Testa bifronte di Giano con corona a foglie lanceolate d’alloro e con
tratti dei due volti caratterizzati e a volte tra loro differenziati; lettere ma in nesso.
R/ sopra PivS; in esergo imP(erator) Prua a d. con castello di prua e rostro segnati.
Bibliografia della serie: BaBelon 1907, p. 351 n. 20 (dalla tarda primavera 709/45
a.C. all’inizio dell’anno 712/42 a.C.); RRC 479/1 (zecca della Spagna o siceliota, dal
45 a.C.); BMCRR Spain 95, 101, 103 (45-44 a.C.); martini 1995, p. 20 (zecca siceliota,
38-36 a.C.); woytek 2003, pp. 499-502 (zecca siceliota, 42-38 a.C.).
1. Asse AE g 24,41 mm 30,45 360° inv. 86690
D/ [maGn](us), il volto di sinistra è più scarno con naso dritto e mascella sviluppata, quello di
destra, più ampio, ha mascella più breve e naso con base larga. Davanti alla parte inferiore del
volto di destra, tracce di lettere, mentre nella parte inferiore corrispondente al taglio del collo
di sinistra si osserva una massa di metallo incongrua, da ascrivere a sottotipo, suddivisa in tre
grossi segmenti (Fig. 2).
R/ PivS / [imP], prora con castello nettamente delineato e motivo decorativo sullo scafo, zostér/
proembolum evidente desinente in un elemento appuntito, sotto visibile attacco e prima “lama”
del rostro, in esergo massa di metallo non pertinente che, oltre a non consentire l’inserimento
della leggenda imP, oblitera la parte infertiore dello scafo e del rostro, anche su di essa profonde
incisioni parallele.
Bibliografia: Bahrfeldt 1909, n. 47 (questo esemplare); martini 1995, Em. III, gruppo 1, n. 279,
conii D/2, R/37 (g 20,08) pure coll. Gnecchi che, secondo Martini è Bahrfeldt 1909, n. 102; il
conio di R/ è attestato nell’es. martini 1995, Em. III, gruppo 1, serie B, n. 370, conii D/3, R/63.
2. Asse AE g 23,94 mm 30,46 360° inv. 86692; incrostazioni e abrasioni
D/ [maGn](us), i volti sono conservati nella parte superiore e coperti di residui di metallo nella
inferiore, a s. profilo dritto, a d. il profilo si dispone sul margine e il volto è più largo.
R/ PivS / imP, prora con castello di prora nettamente delineato e indicazione delle partizioni.
Bibliografia: martini 1995, p. 13, Em. III, gruppo 1, serie A, n. 284 (g 24,01), conii D/2, R/40,
tav. A 1,2 (questo esemplare).
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