Page 139 - Bollettino di Numismatica Studi e Ricerche n. 4/2024
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Venus, Victoria, Pietas e la Cornucopia
costanti: i capelli raccolti sulla nuca e le ali. Fra Figura 7 -- Roma,
le monete prodotte durante l’attività bellica Repubblica. C. Valerius
di Silla si registra anche un asse della prua Flaccus. Denario, zecca
di Massalia, 82 a.C.
(RRC 368/1) datato all’82 a.C. (RRC 365/1b).
Vengono attribuiti all’81 a.C. e a Roma, Medagliere del
una zecca del nord Italia i denari: RRC Museo Nazionale Romano,
inv. 85042
374/1-2 con al dritto la testa di Pietas
con diadema e, davanti, una cicogna;
al rovescio un elefante a destra e in
esergo q.C.m.P.i. (RRC 374/1; Fig. 8),
o brocca e lituus e in esergo imPer
(RRC 374/2), prodotti da Q. Caecilius
Metellus Pius, comandante sillano du-
rante la guerra contro Carrinas, Norbanus
e Carbo. Il tipo di rovescio dei nn. 1 e
2 allude al suo cognomen acquisito per
aver ottenuto l’eliminazione dell’esilio per il
padre Q Caecilius Metellus Numidicus, il rovescio
RRC 374/1 ricorda la cattura degli elefanti di
Asdrubale da parte di L. Caecilius Metellus
nel 251 a.C. Il tipo sembra derivare dal
rovescio di RRC 359/1-2.
Lo schema iconografico delle emis-
sioni RRC 375/1 (aureo) e RRC 375/2
(denarius) viene utilizzato anche per
denari i cui tipi presentano una qualità
iconografica molto peggiore e mostra-
no una sola cornucopia (RRC 376/1).
Anche la serie RRC 371/1 identificata
al dritto dalla testa di Apollo con co-
rona di alloro e lira, al rovescio da una
cornucopia associata a fascio di fulmini,
racchiusa entro corona di alloro, è caratte-
rizzata da una qualità iconografica scadente.
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