Page 54 - Bollettino di Numismatica on line Studi e Ricerche n. 3-2017
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Carte autografe e altri documenti
LETTERA 12
Al Sig.r Camillo Pistrucci
Per ricapito al
Caffé in Piazza di Pietra
Roma
Civita Vecchia 20 sett. 1840
Car. mo Fratello,
Il viaggio nostro da Roma fu il più felice che possa darsi; arrivammo alle 14 e 3/4. Solamente qualche indiscretezza
dé postiglioni fu motivo di leggerissimo disgusto, per qualche impertinenza particolarmente che dissero, ma fu
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proprio un’inezia. Qui in casa Buglialli le finezze sono state e sono infinite; pensa poi tu pure a ringraziarli
quanto più puoi perché per quanti ringraziamenti faremo loro, non ne potremo mai fare abbastanza. Il vapore
non arrivò ieri, arriva in questo momento che sono le 9 e 1/2, ed ora andrò io col Signor Capitano a scegliere i
posti. Consolati, Camillo, per noi che stiamo benissimo; ci sentiamo animati in un modo nuovo, e coraggiosamente
ed allegramente proseguiamo il nostro viaggio, prevedendo sicuro un felice esito; un buon principio la metà
dell’opera.
Salutaci tanto Peppè che particolarmente forma la nostra consolazione per tuo riguardo. Salutaci tanto la povera
Balia, che lasciammo pure con non poco dispiacere, e te la raccomandiamo.
Spero che da Livorno, se lo toccherà il bastimento, potrò farti risentire nostre notizie. Mammà ed Elisetta ti
salutano; stanno benissimo, e lo stesso fo io, benché temessi che la nottata passata in diligenza mi avesse potuto
pregiudicare. Addio, Camillo mio; ti ripeto, per noi togliti qualunque pena; di qui a qualche ora c’imbarcheremo
e lo faremo con i più felici auspici; il viaggio che dobbiamo fare per mare questo non ci spaventa, e ci sentiamo
superiori a noi stessi.
Addio, addio; ti abbraccio e bacio di cuore
Tuo aff.mo amico
Federico
1 È la famiglia del capitano dell’imbarcazione che aveva portato a Marsiglia Benedetto con Elena e Raffaele all’inizio dell’anno (lettere 3-4,
5-6). Il nome varia: Bujelli, Bujeli.
LETTERA 13
Al Sig.r Camillo Pistrucci
Per ricapito al
Caffè in Piazza di Pietra
Roma
Livorno 21 settembre 1840
Car.mo Fratello
Siamo felicemente qui giunti in Livorno; e speriamo che felicemente ancora arriveremo a Marsiglia da dove ti
riscriverò. Sta allegro più che puoi che noi stiamo allegrissimi. Salutaci di nuovo Peppe e la Balia particolarmente.
Mammà ed Elisetta ti salutano e ti raccomandano che stai tranquillo; lo stesso fo io abbracciandoti di cuore addio
tuo aff. mo Fratello
Federico
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