Page 150 - Bollettino di Numismatica on line Studi e Ricerche n. 3-2017
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Carte autografe e altri documenti










                LETTERA 56

                Al Signor Cammillo Pistrucci
                Per ricapito
                Caffè in Piazza di Pietra
                Roma
                                                                                             Londra Maggio 24, 1842
                Caro Camillo,
                abbiamo ricevuto la tua in data dei 7 corrente e non ci è parso vero, perché stavamo dubbiosi sulla causa del tuo
                ritardo. Ci hai dato gran piacere nel darci il parere anche di Folchi e di Frattocchi riguardo a Mammà ed essa te
                ne ringrazia tanto: presentemente sta meglio e non le è occorso più di fare il sangue, ma ancora peraltro si lagna
                qualche volta del dolore al petto.
                                                                       1
                Avremmo voluto sentire migliori notizie rapporto al Monumento , e ti compatiamo assai. Raffaelle ha notato assai
                il pensiero che ti sei preso per lui da vero fratello di dirgli cioé che in qualunque caso di ritorno ti adoperesti per
                lui; l’affare del ritorno teniamola per botta di riserva, ma abbiamola sempre avanti gli occhi per essere cosa certa
                e nell’incertezza in cui ancora ci ritroviamo non è piccolo conforto quello che possiamo ricavare dal rivolgerci
                di tanto in tanto la mente; adesso che, come sentirai, ho consegnata finalmente la macchinetta per zio Clemente
                dobbiamo far finta di doverci esclusivamente procurare delle strade qui, per potere così andare avanti e miglio-
                rare anche se potremo e poi perché non sarebbe un impossibile che ci capitasse qui qualche cosa di buono
                assai come non cessiamo mai di augurarci. Ti dico questo perché più di una volta quell’Architetto mi ha fatto
                dei prospetti felici, come sarebbe a dire per esempio che potessi io col tempo essere fatto Professore in qualche
                luogo ec. ec. ma non leviamo perciò il piede da quella staffa che ti offre un sostegno sicuro. Raffaelle ha fatto
                un modelletto dal ritratto del Principe che generalmente piace assai e specialmente a quell’Architetto, il quale
                gli procurò che vedesse il Principe indovina un pò come? Era egli invitato ad un pranzo dove doveva esserci il
                Principe e doveva portarsi con se un servo, e bene si portò Raffaelle (è un gran matto ma pieno di spirito) in tal
                qualità quanto per farlo essere ammesso (ma vestito del suo) e poi pensò egli con qualche amico di fargli avere
                tutto l’agio di potersene stare a vedere per due o tre ore: tutti dicono che è assomigliantissimo: quella Signora
                pure sembra che se voglia prendere grande interesse: in seguito te ne darò altre notizie. prima anche che ti venga
                a parlare della macchinetta ti voglio fare avvisato d’una lettera che venne per me in Zecca, sono pochi giorni
                perché tu possa accertartene se credi, fare avvisato che non ne arrivino, che poi perché vorrai prevenire in ogni
                caso che qui ci sentirai nominare in famiglia il nome di Scarzella. Venne dunque questa lettera diretta a me e Sig.r
                Padre trovandosi in casa se ne impadronì subito facendo vedere di volersela solamente ritenere: la serva poi vide
                che fu aperta con la Elenuccia e che dentro la prima ce n’era un’altra che pure fu aperta (m’erano state divelte
                dalla piccola posta): ecco poi cosa fu da lui risposto alla richiesta di Mammà che me le facessero avere: che cioé
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                alla [...] dicesse pure che la lettera era una di Scarzella  direttami dentro a un’altra sua da qualche negoziante
                inglese, nella quale forse mi avrà fatte le scuse se non era potuto venire egli in persona a consegnarmela o che
                so io e che egli prevedeva di ritenersela come una prova che c’era cartegggio con Scarzella mezzo mio ed altre
                tante baggianate che non ti sto a ripetere. Io gli mandai a rispondere poi che niente meraviglia del fatto perché
                a quell’ora lo conoscevo abbastanza e che, essendo che tutte le lettere che mi premevano le ricevevo a casa, egli
                se la ritenesse pure e ci si pulisca anche quel servizio, se qualche giorno gli fosse mancata la carta ec.; intanto
                però per qualche tempo questa maledetta lettera ha prodotto cagnara di nuova data e io non ho potuto sapere
                che diavolo c’era scritto. Ha coraggio ancora di fare di queste prodezze, di tanto in tanto è forzato a sbottare che
                tutti lo tengono per un padre scellerato, che egli è il solo padre sfortunato di non potere farsi vedere (nota bene
                non dice di stare) con i figli, presentargli ec. quell’altro poteva fare a meno pigliarci questi dolori di testa.
                Regolati tu su questo affare come crederai meglio, ma certo che lo trascurerei affatto, perché mi farei tagliare li







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