Page 131 - Bollettino di Numismatica on line Studi e Ricerche n. 3-2017
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I. Epistolario famigliare, 1833-1855
un quatrino, ma che so io, per aver il consenso da lui pure per questo matrimonio, basta il fatto è che Papà nostro
conoscendo bene dalla lettera che quell’altro gli ha mandato, che se lui non viene ad un abboccamento il matrimo-
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nio non si farà mai, per piacere ad Annaccia che la rabbia se la mangia si è impuntato che mai sarà che venga a
questo passo. Che Vittoria vada al diavolo perché neppure la vuol seguitare a mantenere e che se dopo aver battuta
la strada si va a buttar a fiume gli farà un gran piacere. Non può attaccarsi a dire che non vuol vedere quello per non
abbassarsi tanto, quanto per piacere alla serva di casa non gli premeva di aver fra i piedi tutto il giorno due fratelli di
detta serva che fanno i sbirri. Rapporto a quel che mi dicesti una volta che mi avresti data una spiegazione intorno al
banco d’incidere , ti dico che mi farai sempre un piacere ma pure che avendo avuto sottocchio quello di Papà ad un
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dipresso so come si mette su, dove metto il registro, il castelletto ecc. ecc. però se non ti rincresce di darmene un’altra
idea sarò obbligato. Sono stato quest’oggi dallo spedizioniere per sentir un poco che cosa vuol dir questo tardo e
mi ha assicurato che nessun bastimento a vela ha potuto lasciar le coste dell’Inghilterra dal mese d’agosto quasi fino
al giorno 22 del mese passato, e che neppur lui ha avuta notizia che il bastimento sia arrivato. Mi ha promesso che
scriverà a Livorno ed il nome del bastimento che lo ha portato è la Grazia. Così tu bisogna che mi mandi una certa
autentica dello spedizionizere a cui hai consegnato il banco e mi dai il nome del bastimento che lo porta altrimenti
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non lo potrò mai trovare. Quel Chielli è partito per Roma con il figlio dell’Avvocato Marignioli porta il primo lettere
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di Papà e piccoli oggetti per zio Clemente crediamo e zio Alessandro; lettere per il Cardinal Tosti . Regolati con i
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Costa e a questi in caso che lo vedi non fargli capire con che arma vogliamo batterci se siamo attaccati, perché in
questa estate che viene ritorna qui. Però la lettera mia e la lettera che hai in mano di Papà che parla di me può far
molto per levarli dall’idea che hanno di noi, giacché sig. Padre va dicendo a tutti chi gli capita la disgrazia che ha avuta
colla sua famiglia, d’aver figli così scellerati. Se avessi denari vorrei mandarti una pistola a 10 botte che vedessimo da
quel archibusiere la bellezza della quale consiste che non si deve pensar ad ingrillar mai, e non far altro moto col dito
che toccare il grilletto di sotto, e quello pensa ad ingrillare e a far girare la canna; poi farlo presto quanto credi che è
sempre lo stesso. Costa 12 ghinee. Se mai vuoi mandare una lettera doppia per noi paghiamo lo stesso perché non
passa un’oncia. Mi pare di non essermi scordato di niente.
Corbezzoli già la arrabbiatura da farla star male Emiliuccia si prenda e perché? Quando la vedrai le darai tanti
baci per parte nostra e dille che si ricordi di noi. Nina ci scrisse una lettera la più fredda che si [...]. Da parte pure
di Federico salutarti e dirti che ci scrivi presto e spesso e lunghe lettere come questa. Camillo mio addio addio
ricordati di noi che noi non passa giorno che non si ricordiamo di te.
Così mandoti un bacio per uno e salutandoti sono Tuo Aff.mo Fratello Addio
Raffaele
1 Nell’ottobre-dicembre 1839.
2 Per la Maddalena v. lettera 7, nota 3.
3 Benvenuto Benedetto, v. lettera 26, nota 4.
4 V. lettera 46. Il cammeo era per una spilla.
5 Per il busto di Pistrucci, opera di Camillo v. lettera 34.
6 Per i cammei in conchiglia di Raffaele con il ritratto della Regina Vittoria v. lettera 29.
7 Charles Robert Cockerell, v. anche lettera 47.
8 V. lettera 46.
9 Anna Crowley, lettera 26, nota 4.
10 V. lettera n. 37.
11 BranCadoro 1834, p. 52 tra gli scultori: “Chialli romano, Corso n. 504 palazzo Ceccaglia”; p. 68 “Chialli, bronzo e fonditore in via
Tordinona, n. 57”.
12 Clemente Folchi, fratello di Barbara (lettera 14, nota 2).
13 Per il Cardinale Tosti v. lettera 11, nota 5.
14 La famiglia della figlia di Pistrucci, Caterina.
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