Page 99 - Bollettino di Numismatica Studi e Ricerche n. 4/2024
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Perché la città è donna?







            secoli prima dell’arrivo dei Greci. Pheraimon, eroe locale, ma non indigeno, è rap-         Figura 6 -- Sicilia,
            presentato nell’atteggiamento emblematico del guerriero in posizione di combatti-           Kamarina, fine V sec. a.C.
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            mento, forse per evocarne la presenza in difesa simbolica del territorio peloritano .       Riproduzione grafica di un
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                 Peloriás e il guerriero Pheraimon si rivelano modelli ancestrali di due popolari       con la testa del fiume
            figure messinesi, la gigantessa Mata e il gigante Grifone, quest’ultimo caratterizzato  Hipparis al dritto e la ninfa
            dalla pelle nera, ai quali ancora oggi si attribuisce il ruolo di fondatori e protettori    Kamarina seduta su cigno
            della Città dello Stretto. La loro natura guerriera traspare dalle armi che indossano       al rovescio
            nei simulacri equestri che vengono portati in giro per le strade di Messina nel mese
            di Agosto, il mese del Solleone.

            Il fiume Hipparis e la ninfa Camarina (Figg. 6-7)
                 La città di Camarina nei decenni finali del V secolo a.C. (415-405 a.C.) realizza
            un vero e proprio racconto della vicenda del fiume Hipparis e di Kamarina, la
                                                                  30
            ninfa del lago in cui si riversano le acque di Lui . Il racconto, narrato con l’im-
            piego di soli otto conii, quattro per le immagini del dritto e altrettanti per quelle
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            presenti sul rovescio , inizia mostrando al dritto la giovane testa di Hipparis, di
            profilo a sinistra, con piccole corna visibili al di sopra della tainia, la benda che
            circonda il capo degli atleti vincitori. Sul rovescio la ninfa Camarina siede su un
            cigno che sorvola la superficie delle acque del lago; una profonda scollatura ne
            lascia scoperto il seno destro, ma il suo atteggiamento è raccolto, la testa di profi-
























            lo è lievemente piegata in avanti e un ampio mantello – nello schema classico del-
            la velificatio – si incurva alle sue spalle a rappresentare la volta del cielo (Fig. 6).
                 Nel secondo quadro Camarina si è trasformata: col capo eretto guarda dritto di-
            nanzi a sé; il suo busto è nudo e le gambe sono ricoperte dall’himation; con il braccio




            29    SiraCuSano 2002.
            30    CaCCamo CaltaBiano 2011.
            31    weStermark, JenkinS 1980 avevano considerato l’emissione formata da quattro serie distinte senza cogliere
            la funzione comunicativa e narrativa della monetazione, la cui diacronia è assicurata dai legami di conio.


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