Page 534 - Bollettino di Numismatica Studi e Ricerche n. 4/2024
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Gianni Bulian
Figura 7 -- Roma, Museo
della Zecca. Veduta dell’al-
lestimento dei macchinari
storici
Partendo da un “testo” preconfigurato, ci siamo posti il problema di creare un
allestimento “scenografico”, atto a rendere immediatamente comprensibili i conte-
nuti del Museo, alla cui scoperta il visitatore è guidato e accompagnato. Il Museo
infatti si fonda su un’articolata proposta comunicativa, proiezioni di filmati d’epo-
ca o di nuova produzione, oltre ad altri dispositivi avanzati quali totem informativi
(touch-screen) disposti nel percorso, Ipad a disposizione del pubblico, che può
usare anche smartphone personali essendo l’edificio dotato di un impianto wi-fi.
Tutto il sistema si prevede sia collegato a una banca dati centralizzata interroga-
bile anche da remoto; si è pensato inoltre ad un sistema di audioguide, in cui è
previsto un commento musicale, oltre alle informazioni sulle monete, in modo da
contestualizzare il periodo storico anche attraverso le musiche che lo caratteriz-
zavano.
Il progetto scientifico-espositivo si è articolato così su due livelli, superiore e infe-
riore. Il livello superiore accoglie il ricco materiale proveniente dal Museo della Zecca di
Roma e il titolo assegnato dalla Balbi ne sottolinea l’importanza, oltre ad essere estrema-
mente suggestivo: “Lo scrigno delle meraviglie”, i tesori nascosti del Museo della Zecca
di Roma, il cui percorso, articolato in cinque sezioni, inizia da Roma e vede in primo
piano la città con il suo fiume e i suoi palazzi, il rapporto tra Pio VII e Napoleone, pas-
sa poi per l’esperienza neoclassica dei modelli in cera di Benedetto Pistrucci e le cere
di età napoleonica per poi tratteggiare la storia della lira, dal marengo d’oro alla lira
di carta; viene infine presentata la massima espressione della medaglia nel Novecento
attraverso l’opera di Romagnoli, Fazzini, Morbiducci, Orlandini, Manzù, Greco e altri
ancora, per concludere con le produzioni in oro e argento delle emissioni per collezio-
nisti, l’editoria e la stampa d’arte.
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