Page 206 - Bollettino di Numismatica n. 61-62 2024 Nuova Serie
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Massimo De Benetti
1320/I – Gallo (unius galli)
Boninsegna di Angiolino [Machiavelli]
Come indicato per il 1314/II, per il quale le registrazioni del Libro della Zecca indicano l’utilizzo del
segno di un gallo, tutti gli esemplari con questo segno che è stato possibile esaminare appartengono alla
stessa emissione e per le loro caratteristiche sembrano riferibili al 1320/I . Mostrano infatti un mantello
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più ampio e con una base meno arcuata rispetto alle emissioni del periodo 1311-1315/I. L’evidenza dei
ripostigli sembra confermare questa cronologia, con fiorini con questo segno assenti nei ripostigli la cui
data di occultamento precede gli anni ‘20 del Trecento .
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1322/II – Monte con foglia di fico sopra (cuiusdam montis cum folea ficus super montem)
Totto Tedaldi
Tra le monete di questo semestre il CNF descrive anche un esemplare il cui segno si differenzia per
la presenza di un cerchietto anziché una foglia di fico sopra il monte. Tale emissione, per le sue caratteri-
stiche, è da considerarsi un’imitazione estranea alla produzione della zecca di Firenze .
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1323/I – Croce compassata (o trifogliata) (cuiusdam crucis compassate)
Gherardo Lanfredini
Le monete classificate nel CNI XII e nel CNF come emissione di questo semestre sono fiorini con il
segno “croce vuota accantonata da quattro globetti”, databili al periodo 1270 ca. - 1285 ca. . Anche la
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descrizione del segno di questo semestre fornita dai repertori, cioè croce compassata con quattro fiori non
corrisponde alla descrizione del Libro della Zecca, che si limita a riportare crucis compassate. Il disegno
nel Libro della Zecca non trova esatta corrispondenza con alcuno dei segni conosciuti sui fiorini. Tra le
439 Ricordiamo che CNI XII e CNF distinguono, invece, fiorini con questo segno coniati nel 1314/II e nel 1320/II.
440 Fiorini con questo segno sono assenti, ad esempio, nel ripostiglio di Bruges, la cui data di chiusura si colloca nel 1319 (Leroy 2007), mentre
sono attestati nel ripostiglio di Willanzheim, occultato probabilmente nella seconda metà degli anni ‘20 del Trecento (Day, De Benetti 2018).
441 CNI XII, p. 29 n. 175 (monte con circoletto sopra, 1323/I); CNF, p. 142 nn. 1292-1293 (monte con circoletto sopra, 1323/I).
442 Gli esemplari descritti in CNI XII, p. 29 n. 177 (croce compassata accantonata da 4 palline con gambo o fiorellini, 1323/I) e CNF, p. 142
nn. 1294-1296, tav. XV, 15 (croce compassata con quattro fiori, 1323/I), appartengono all’emissione con segno “croce vuota con quattro punti”
del Periodo dei maestri di zecca sconosciuti (1270 ca. - 1285 ca.).
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