Page 204 - Bollettino di Numismatica n. 61-62 2024 Nuova Serie
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Massimo De Benetti



                      1309/II – Due spighe di grano su un gambo (duarum pannocchiarum de grano in uno gambo)
                      Lapo [di Iacopo] del Giudice










                          Il Libro della Zecca descrive per questo semestre il segno di due spighe di grano su un gambo, com-
                      pleto di disegno, ma i vari repertori non hanno censito alcun fiorino con questo segno . L’esame dei
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                      fiorini con segni di maestri di zecca sconosciuti precedenti la compilazione del Libro della Zecca (ante
                      1317) ha finalmente permesso di identificare l’emissione coniata in questo semestre, il cui segno è stato
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                      fino ad oggi descritto come due foglie di quercia con gambo . Le caratteristiche stilistiche di questi fiorini
                      sono compatibili con le emissioni del periodo 1303-1310; inoltre, nella figura del Santo il piede è realiz-
                      zato con lo stesso punzone utilizzato per la creazione dei conii delle monete in oro e argento emesse tra
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                      il 1305/I e il 1310/II, rendendo quindi praticamente certa l’identificazione .

                      1311/II – Porta (porte)
                      Andrea di Andrea









                          È possibile assegnare a questo semestre anche un’emissione classificata nel CNF tra quelle di maestri
                      di zecca sconosciuti del periodo 1315/II-1325 . L’esame delle monete ha permesso di verificare che non
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                      ci sono differenze tali da far pensare a due emissioni distinte.


                      1314/II – Grillo (del gallo ma del grillo = grilli)
                      Lapo di Lapo di Strozza [Strozzi]










                          Il segno di un gallo compare raffigurato due volte nel Libro della Zecca, cioè come segno del 1314/II
                      (del gallo) e del 1320/I (unius galli). I disegni posti a lato delle registrazioni sono praticamente identici,
                      fatta eccezione per il fatto che nel primo caso il gallo è rivolto sinistra, mentre nel secondo a destra. Nel


                      430   Nel CNI XII è descritto il segno illustrato in Orsini, senza alcun esemplare censito (CNI XII, p. 14 n. 66). Nel CNF è riportato il disegno
                      illustrato nel Libro della Zecca, senza esemplari censiti (CNF, p. 109 tav. XIII, 22).
                      431   CNI XII, p. 94 n. 628, tav. XVI, 23 (due foglie di quercia con gambo); CNF, p. 21 n. 235, tav. II, 9 (due foglie di quercia con gambo, 1252-1303);
                      Bargello, tavv. 48-49, 96-97 (due pigne; 1252-1303).
                      432   Per approfondimenti: Day, De Benetti 2018, pp. 118-119.
                      433   Si veda CNF, p. 34 nn. 395-398, tav. V, 10 (segno, serie VII, 1315-1325).


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