Page 199 - Bollettino di Numismatica n. 61-62 2024 Nuova Serie
P. 199
I primi 100 anni del fiorino d’oro di Firenze (1252-1351) Parte II
dal 1303/II dal 1311/I dal 1315/II dal 1326/I dal 1332/II dal 1348/II
al 1310/II al 1315/I al 1325/II al 1332/I al 1348/I al 1351/I
Nimbo del
Santo
Bottone del
mantello
Avambraccio
Asta con
croce
(globetto)
Base del
mantello
Figura 33 - Evoluzione stilistica nella raffigurazione del Santo nei fiorini del periodo 1303/II - 1351/I
Il rovescio permette di apprezzare le variazioni più significative di stile. Occorre comunque tenere
presente che la corretta lettura dello stile di una emissione deve tener conto dell’insieme dei vari dettagli
qui presentati, sia nelle leggende che nelle raffigurazioni.
Volto del Santo: nel volto del Santo si notano dei cambiamenti a partire dagli anni ‘20, con l’as-
senza in molti casi dei due globetti utilizzati per rappresentare gli occhi. Il nim-
bo a partire dal 1348 diventa più sottile.
Bottone del mantello: nel primo decennio del Trecento il bottone è pieno ma a partire dal 1311, e in
modo più ancora più evidente dal 1315, il bottone è incavato e spesso vuoto
al centro. Si tratta di un elemento che caratterizzerà la produzione dei fiorini
dell’intero periodo, pur con alcune eccezioni.
Avambraccio: la principale variazione si nota nella mano del Santo a partire dagli anni ‘30 e
soprattutto dopo il 1348, con l’indice più evidente e inciso sopra il medio e l’a-
nulare piegati all’interno della mano.
Asta con croce: così come per il bottone del mantello, il globetto dell’asta è inizialmente pieno
ma dal 1311 iniziano a comparire fiorini in cui il globetto è incavato o vuoto al
centro. L’asta con globetto vuoto caratterizza molte delle emissioni coniate fino
al 1332, momento nel quale ritorna a essere utilizzato un globetto pieno, così
come per il periodo successivo.
199
15/07/2024 11:45:03
Libro_BOLLETTINO_61_62.indb 199 15/07/2024 11:45:03
Libro_BOLLETTINO_61_62.indb 199

