Page 67 - Bollettino di Numismatica on line Studi e Ricerche n. 3-2017
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I. Epistolario famigliare, 1833-1855
Londra domenica: di là appena potrò ti scriverò io le tante cose che ti devo dire, fra le quante il perseguimento nè
dettagli del nostro felicissimo a principio, disgraziato nel mezzo, e piu che felicissimo viaggio, come mi auguro,
nel suo termine. Più i giorni passano e più ci avviciniamo a Londra e tanto più mi ritrovo contento di quello che
è stato fatto. Addio, Camillo mio: salutami sempre Peppe e la Balia, non ti dimenticare di povero Giggi e tutta la
casa Toni e Fabri, ma di Giggi specialmente che mi lasciò piangendo
Ti abbraccio e bacio, addio
Tuo aff.mo fratello
Federico
LETTERA 24
Al Sig.r Camillo Pistrucci
Per ricapito
Caffè in Piazza di Pietra
Roma
Boulogne 24 Ottobre 1840
Carissimo Figlio
Eccoci finalmente che abbiamo lasciato con piacere Parigi giache sono stati ventitre giorni di tormenti chiusi in
una camera e incontro le fenestre era tutto un gran muro di una chiesa che se volemio vedere il celo bisognava
andare sotto le fenestre e questo non sarebe stato niente se non avesssimo avuto la disgrazia di Federico che e
stato sempre malato e per non mettesi un dottore intorno non li chiami il primo giorno che la a e li bocconi di
solfato che ha preso in queste ultime febri le aveva presi prima e forse saresimo gia in Londra, noi speravimo che
le pilole di Fratochi gli avesero produre lo steso effetto di quando si era in Roma ma bisognia dire che le polvere
di Peretti non la conosio e chi sa de che roba le facevano perché in quelle ore che ci pareva che la febre decli-
nava ne prendeva le scatolette piene io andavo girando per le migliori spezierie per dimandargli se ci avevano le
polveri che erano scritte nella ricetta e facevo fare subito la dose che era scritta e ne prendeva più di quando le
prendeva in Roma. rigraziamo Iddio seguita andare meglio e le forze incominciano un poco a tornare. Giovedì
mattina fu la prima volta che sorti di casa quando andasimo a montare nella diligenza e temevo che dovendoci
stare anche la notte li desse più pena di quello che ha soferto. Partisimo alle otto della matina e rivassimo ieri
matina alle dodici e siamo allogiati su una locanda che resta sul porto. Si vede il mare e qui incontro abbiamo il
bastimento detto le arcelino e un bastimento inglese e parte questa sera al undici dove partiremo anche noi per
arivare dicono in dieci ho in undici ore in Londra la giornata e buona ogi che e sabato per la partenza quanto
domani che rivamo in Londra di Domenica speriamo che il viagio andera bene e il resto andera meglio, adeso ci
avicinamo non vedemo il momento di esere rivati più passano le ora e più ci da pensiere di doversi inbarcarsi,
speriamo che tutto andera bene e se [...] ti scriveremo lonedì. Salutaci tutti, altro non mi resta a dirti e salutandoti
da parte di tutti e tre mi dico
Tua Aff.ma Madre
Barbara P.
Ti mando la Santa B.
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