Page 20 - Bollettino di Numismatica on line Studi e Ricerche n. 3-2017
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Carte autografe e altri documenti
Tutto questo è tuttavia sempre marginale rispetto ai problemi strettamente privati che costituiscono
l’oggetto principale delle lettere: le vicende famigliari, i rapporti non sempre facili e molto turbolenti
tra il marito e la moglie (sposatisi giovanissimi nel 1802), tra il padre e i figli Federico e Raffaele, tra la
madre e le figlie Elena e Maria Elisa, tra i fratelli e le sorelle. Ad aggravare la situazione interviene la
nascita a Londra di un altro figlio, fuori dal matrimonio, che porterà a deteriorare a tal punto i rapporti
fino a causare una completa rottura e il rientro a Roma di Barbara e dei due figli maschi, Federico
e Raffaele. Nota costante sono le questioni di carattere economico e le minuziose, quasi ossessive,
descrizioni dello stato di salute.
Alcune lettere – purtroppo proprio di Benedetto – risultano mancanti rispetto alla consistenza originaria
del carteggio come si può dedurre da quanto è documentato nel catalogo della mostra del 1955 e dalla
lettura del testo di quelle rimaste per la cui numerazione attuale non si è tenuto conto di tali lacune.
Fig. 3 - Lettera di Benedetto Pistrucci al figlio Federico, Londra, 25 ottobre 1833 (I. Epistolario, 1).
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