Page 180 - Bollettino di Numismatica on line Studi e Ricerche n. 3-2017
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III. NOTE AUTOGRAFE DI BENEDETTO PISTRUCCI

                       Roma Museo della Zecca (Mostra 1955, p. 91, vetrina G - nn. 14-15; Pirzio Biroli Stefanelli 1989, I, tavv. 14, 16)



                1.
                    [foglietto ripiegato più volte]
                    [all’esterno]:
                    Tre prove in oro rarissime delle sovrane di Giorgio terzo battute senza cerchio con una singolarità nel braccio
                    sinistro.
                    [all’interno]:
                    Tre prove in oro della sovrana di Giorgio terzo battute senza cerchio e sono le uniche. Queste mi furono
                    regalate da Mr. Pole capo di Zecca, ed io con gran piacere le presi perchè vedevasi che il braccio [...] che [...]
                    e forte con la mano a prendere le guide del cavallo mediante che il lavoro mi [...] dalle operazioni meccani-
                    che di Zecca lo ridassero in modo perchè si appiattirono tutti i contorni che produceva l’effetto a chi non ci
                    vedeva troppo bene di qualche cosa di singolare, onde canbiai in apresso detto braccio e feci vedere la mano
                    sola onde queste tre prove sono rarissime
                    B. Pistrucci


                2.
                    [foglietto ripiegato più volte]
                    [all’esterno]:
                    Due prove in argento fino delle cinque Sovrane di Giorgio terzo. Rarissime e uniche.
                    [all’interno]:
                    Qui involte vi sono due prove in argento fino, delle cinque sovrane di Sua Maestà Giorgio terzo. Sono state da
                    me fatte coniare in tal metallo perchè non eravi oro preparato in Zecca a tale effetto. Mr. Pole me ne ha dato
                    permesso acciò non si ritardassero le operazioni meccaniche di Zecca. Mi [...] fare questo esperimento per
                    verificare l’altezza che doveva avere il collo del dado acciocchè le lettere che stanno intorno al bordo venis-
                    sero conjate nel mezzo della grosezza di detta moneta. Sono di mia proprietà perchè avendole io dimandate
                    a Mr. Pole, egli me le ha accordate a patto che pagassi il valore intrinseco del metallo a Mr. Brady Clerk di
                    Zecca, lo che ho fatto. Sono rarissime perchè uniche di tal metallo, e le prime coniate.
                    B. Pistrucci
                    Capo incisore di Zecca

                    Qui accluse trovansi due prove in oro del rovescio della Sovrana, di Sua Maestà Giorgio IV. Qui conviene che
                    speghi la storia di queste due prove. Sappia il lettore che questo lavoro fu il primo che io feci a bullino senza
                    aver veduto mai lavorare in acciaro da alcuno, così se non è de migliori miei bisogna avermi qualche riguardo
                    perchè per fare questo lavoro bene richiedeva la pratica di dieci anni. Io lo feci perchè mi convenne farlo per
                    contentare Mr. Pole che me lo commandò. Sappia il lettore di più che io incisi il punzone e non la matrice
                    credendolo più facile e fu al contrario molto più difficile onde una volta cominciato bisognò finirlo ma per
                    colmo di mia disgrazia quando lo consegnai alla Zecca per [...] mi fu guastato. Si mangiarono tutto [...] perchè
                    gli dettero troppo calore di più invece di essere duro era tenero cosi quando fu finita la matrice che produsse
                    questi pezzi tutti i contorni si allargarono ed io non li potei più rimediare perchè mi mancò il tempo onde
                    fu fatto sortire così a mio perpetuo danno per chi non sa la storia. Di più questi due pezzi provengono da






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