Page 184 - Bollettino di Numismatica on line Studi e Ricerche n. 3-2017
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V. LETTERE DI ELENA E MARIA ELISA PISTRUCCI, 1854



                     Due lettere indirizzate a Sir Anthony Panizzi (1797-1879) (fig. 45) relative all’esecuzione di un
                cammeo con il ritratto di Lord Rutherford. Non si comprende bene quale delle due sorelle (I. Epistolario,
                lettera 1, note 29 e 30) sia effettivamente l’autrice del ritratto in pietra dura, ripreso da un cammeo in
                conchiglia fornito dal committente (v. wiCkS 1968, p. 175). È appena giunta da Roma la notizia della
                morte per colera del fratello Camillo (v. I. Epistolario, lettere 60-62).
                     È a Panizzi che Elena e Maria Elisa si rivolgeranno nuovamente nel 1859, al momento di rientrare
                in Italia, per proporre al British Museum, e poi in seguito anche al South Kensington Museum appena
                istituito, l’acquisto della collezione dei modelli in cera ricevuta in eredità dal padre (Pirzio  Biroli
                Stefanelli 1989, I, pp. 52, 55, nota 6, doc. 1-2). I rapporti intrattenuti da Panizzi con le figlie, dopo la
                morte di Benedetto sono ricordati anche in una lettera del 24 ottobre 1857 a Prosper Mérimée (1803-
                1870) (Corrispondence générale établie et annotée par Maurice Parturier, Series 2: Toulouse: Privat
                1953-1961, tome deuxieme, 1856-1858, p. 395, lettera n. 2521).


                1.
                Londra, British Library, Add MS 36717, f. 51
                    12 settembre 1854
                    Flora Lodge
                    Englefield Green

                    St.imo Sig.r Panizzi,
                    Il cammeo che Lord Rutherford desidera d’avere inciso da noi è stato di già principiato, della grandezza
                    indicataci da Lei.
                    Non so se avrà letto in qualche foglio l’annuncio della morte del mio fratello Camillo che ella vide qualche
                    anno fa al Vaticano. Dicono sia morto di colera, il 26 del mese scorso, ma noi ricevemmo lettera da Roma ieri
                    in data del 4 settembre che dice egli esser ancora vivo sebbene gravemente malato.
                    Stiamo nella più grande anzietà non sapendo se quella lettera sia stata scritta coll’idea di prepararci per la
                    funesta notizia.
                    Mio Padre e sorella gli presentano i loro rispetti.
                    La di lei Dev. ma
                    Elena Pistrucci


                2.
                Londra, British Library, Add MS 36717, f. 71
                [lettera listata a lutto]
                    15 dicembre 1854
                    Flora Lodge
                    Englefield Green

                    Surrey






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