Page 179 - Bollettino di Numismatica on line Studi e Ricerche n. 3-2017
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II. Lettere di Benedetto Pistrucci, 1816-1855
La lettera fa parte di uno scambio epistolare (1850-1853) tra Giuseppe Mazio (morto nel 1870), Direttore della
Zecca Pontificia (I. Epistolario, lettera 54, nota 8) e Benedetto Pistrucci che da Londra funge da tramite per la
fornitura di barili contenenti conii in acciaio di due misure per la Zecca di Roma. Nel 1852 Pistrucci chiede a
Mazio, in cambio, una raccomandazione per il figlio Raffaele, che pur avendo studiato scultura e belle arti, a
Roma, non ha ancora trovato una sistemazione adeguata. Le lettere di Mazio hanno l’intestazione della Zecca
Pontificia, quelle di Pistrucci prima della Royal Mint e poi di villa Flora. Da una lettura veloce delle carte si
evince che non è la prima volta che la Royal Mint rifornisce la Zecca Pontificia di conii di acciaio provenienti da
Birmingham. Le transazioni per i pagamenti vengono effettuate tramite i banchi Rothschild e Torlonia.
Le lettere, inedite e attualmente in collocazione ignota, sono state visionate brevemente da chi scrive nel 2006
(Pirzio Biroli Stefanelli 2007a, p. 88, nota 12).
8. A Anthony Panizzi
Londra, British Library, Add MS 36717, f. 107
26 Aprile 1855
Flora Lodge
Englefield Green
Surrey
Caro Panizzi,
riderete del motivo che mi fa pensare di domandare a voi se avete ricevuto invito per andare a Parigi a vedere
l’esibizione del Palazzo di Cristallo che colà si deve inaugurare dall’Imperatore il 1 maggio. Il Time di ieri
riportava che il Major di Londra è stato invitato e tanti altri compresi i Giury dell’Esibizione del 51.
Io non ho ricevuto alcun invito, ma voi che state nel mondo più di me sarete a portata di potermi dare una
risposta. Spero che la vostra salute sia bonissima, io me la passo sufficientemente, dopo tanto male che ho
avuto. Vi saluto anche per parte delle mie figlie e ho il bene di dirmi
il Vostro Aff.mo Amico
B. Pistrucci
L’Exposition Universelle, tenutasi a Parigi agli Champs Elysées dal
15 maggio al novembre 1855, fu voluta da Napoleone III come
risposta a quella allestita a Londra nel 1851 nel Crystal Palace.
A Parigi fu innalzato per l’occasione il Palais de l’Industrie.
Pistrucci era stato uno dei Jurors alla Great Exhibition di Londra
con funzione di Chairman (Official Descriptive and Illustrated
Catalogue of the Great Exhibition of the Works of Industry of
All Nations, London 1851, pp. 44, 48: List of Jurors, Council of
Chairman, n. XXVII, Signor Benedetto Pistrucci). La lettera
è indirizzata a sir Anthony Panizzi (1797-1875) Director and
Principal Librarian del British Museum. A Panizzi si rivolgeranno
Elena e Maria Elisa Pistrucci per cercare di vendere i modelli
in cera del padre quando, dopo la sua morte nel settembre del
1855, stanno per lasciare Londra per tornare a Roma (Pirzio Biroli
Stefanelli 1989, I, p. 55, Documento n. 1 - Documento n. 2); v.
anche V. Lettere di Elena e Maria Elisa Pistrucci, 1-2.
Fig. 45 - Roma, Giardini del Pincio.
Ettore Ferrari, Busto di Antonio Panizzi
(sir Anthony Panizzi), marmo.
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