Page 108 - Bollettino di Numismatica on line Studi e Ricerche n. 3-2017
P. 108
Carte autografe e altri documenti
Padre quando fu in Civita vecchia prima di imbarcarsi stando a solo con Elena aciò non sentise il fratello e gli dise che
5
lui la portava in Londra ma che gli avisava che in casa ci aveva una serva che lui la tratava dal dopo che ero partita io
e che ci aveva un figlio e che lui non la avrebbe mai abandonata come ancora la mantiene con il figlio e mi dice a me
che io non mi lagni della maniera di come mi tiene come mi tratta che su questo particolare e non ti voglio dire nien-
te lui stesso dice che penza sempre ha darmi li tormenti li più crudeli che puole per che io me ne vada che io non mi
metta in capo di averci alcun dritto di stare qui con in sua casa perché qui non il paese che conta la Cirimonia che lui
6
è stato in chiesa con me a sposarmi che su questo particolare ha più dritto Anna la sua concubina di stare con lui e
che spera che quella li stava a chiudere li occhi quando moriva con il suo figlio che né io né li figli acetuvate queste
due femine non abbiamo il dritto che ci ha questa Anna. E tutte queste cose non sono bastanza di avere dato ordine
a te di vendere quel poco mobilio che ci era per pagare chi doveva avere e io venire fori con li denari che ci corsanzi
tu e poi avevo di stare quieta di questa figlia sapendo che era nelle mani di un uomo che non ha alcuna sorte di reli-
gione che quando fu in Roma si rideva di chi andava le feste a messa di chi fa la devozione dicendo che erano tutte
bufonate insoma a un omo che non crede a niente. Certamente che se io avesi avuto Sosistenza da vivere io e li figli
7
Elena lui non se la portava via da Roma e sono tutte cose queste che io glile dicevo quando era in Roma prima di
partire lui con li figli per cui avvenne che ci proveli di partire più di casa. Se li dico di Pavolino che tu ai pagato di
denari tuoi dice che sono tutte bucerate che gli damo ad intendere e che lui non ha dato mai questi ordini se li parlo
del altri debiti dice che sono tutte bocije ce chi lo informava raporto alla vendita dei piano forte che li aveva messo
tanto amore e non si dovea mai vendere percio essa contenta di sentire che il ti voglia ponire ha fatto scrivere lui ha
8
detto anche al console inglese per questo affare ha scritto a Tosti che questa lettra la consegniata al detto forestiere
unita al altre acio le faccia legere a Sua Eminenza e agli altri ha me mi dice che quando aveva sentito li risposte di Roma
vera il gastigo per me e che in questo paese basta che mostri quella mia lettera che io li dico che quando va al came-
rino ci si polisca e se dice che li ho venduto la roba di casa senza suo ordine né questo basta per farmi avere qualun-
que gastigo e mi da parola che questa sera che qui non si sta in Roma che giova il dire cio che dico io che è il motivo
per cui ho fato vendere e ho fatta questa disubidienza di venire qui che si qui aducesi che e stato per salvare una figlia
dal mani di un omo giache non merita il nome di Padre che a un pessimo caratere un omo che punto rilegione non
la vole più sentire nominare su questo punto bisogna sentire cosa ecie da quella bocca un omo che sono 28 anni che
non sa cosa siano sagramenti un omo che è così debosciato al vezio per le femine che non ce ne sono le quali e di
fatti come ho trovato questa figlia in casa con lui e Raffaele e una altra sua concubina che ancora ci sta e queste non
sono favole perché questa dopo tornata io qui che mi avedi cosa era ho procurato di farmela amica e lui steso mi ha
detto come siamo matte noi donne che io quasi potici dire di averli sorpresi su il fatto e lui non nego e non me lo nega
presentemente io provai con le buone maniere di dirli di mandarla via e lui mi rispose che questo non sarebbe stato
mai io per non averci un boccone me la sono fatta amica ed a quella che mi aiuta in tutto cio che mi occorre per li
figli e ora che vede che e dalla parte mia la minaccia tutto il giorno che la vole mandare via ma questa gli ruga come
un demonio e questa e la persona che teneva in consegnia Elena quando stava in casa che non andava al studio e lui
stesso dice che Elena ha imparato a parlare le inglese con questa donna che la informava bene di tutto e la ammae-
strava bene di tutta la vita di lui come di tutto il resto e vi assicuro che se erano circa due mesi che Elena non aveva
voluto vedere questa ANNA qui in casa non era per lo amore che portava a me e lo posso credere che che sa cosi
9
perche lo vedo adeso era soltanto perche voleva essere sola ad essere la signora dí casa e non poteva sofrire che Papa
non fosse solo di lei come fa adeso.
Dirai che ti ho stordito con tante ciarle ma lo amore di madre che sento per tutti mi ha fatto scrivere la presente;
Federico e Raffaelle non sanno niente di questa lettera a che ti scrivo come non lo sano alcuno di casa. Vedi di farmi
sapere qualche cosa da parte delli tuoi fratelli ma se mi voi scrivere non manda la lettera qui mandela alla direzione
come scrivi alli fratelli. Camillo mio sarai bravo assai se capisci questa letera senza che e scritta da una povera donna
che non so se ce ne sono del altre mi so esere compagnia perche oltre le ingiurie che mi dice li torti mi fa di questa
sta più volte ci ho ricevuto anche qualche botte oltre il tutto che io che vedo il sentire sempre in quella dire tutto
quel male che si direbbero ha tre delli primi assassini del mondo e lui dice che non sara contento se non vi sente
tutti e tre in galera che quella donna del Ologiaro con quelli due omini che anno impicati in Roma non si possono
la donna paragonare ha me e li due omini non si possono paragonare a voi tre e tutto il giorno e notte e lo stesso.
Chi sa che questa sia l’ultima lettera che ti scrivo essendomi tanto avelita che mi sento tutti li giorni mancare le
forze e poi lui a tutte le ora mi minaccia la vita mi dice che se io non me ne vado da casa termino la vita per le
102

