Page 528 - Bollettino di Numismatica Studi e Ricerche n. 4/2024
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Gianni Bulian
La grande Sala “I metalli e la moneta” è caratterizzata anche dalla presenza di quat-
tro pilastri-colonne poste secondo l’asse longitudinale dell’ambiente: ciò ha favorito la
creazione di un percorso anulare utilizzando delle separazioni con degli elementi non
a tutt’altezza o comunque “trasparenti” che permettessero di “leggere” l’ambiente come
unitario. Questa sequenza termina con una grande struttura circolare, quasi una cer-
niera, non soltanto simbolica, tra Medioevo e Rinascimento, destinata ad accogliere la
sezione dedicata alla “Roma dei Papi” (Fig. 3).
Figura 3 -- Roma, Museo
Nazionale Romano, Museo
Numismatico. Veduta della
Sala I metalli e la moneta
con la sezione dedicata a
La Roma dei Papi
All’esterno di essa sono ubicati dei bassorilievi materici riproducenti le rotte com-
merciali per terra e per mare; al suo interno vetrine a parete con al di sopra uno spazio
di proiezione . Anche il corridoio di accesso alla sala principale, pur di ridotte dimensio-
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ni è stato allestito con elementi di forte valore simbolico e didascalico - come le ripro-
duzioni di scene di cambio o delle attività della Zecca capaci di “introdurre” il visitatore
alla narrazione successiva.
In un ambiente contiguo a quello dedicato alla storia della moneta è stata pro-
gettata la Sala “Monete e prezzi a Roma”, in cui si offriva al visitatore la possibilità di
consultare una postazione interattiva e trovare risposta a quesiti sul costo della vita
nell’antica Roma, sull’ammontare della spesa quotidiana, sui salari correnti ecc. Il
programma di consultazione - incentrato sul calmiere dei prezzi dei materiali d’uso
più comune e del costo della manodopera, promulgato da Diocleziano nel 301 d.C.
- è stato strutturato in modo da fornire da un lato una informazione generale sulle
7 V. nota 3.
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