Page 221 - Bollettino di Numismatica Studi e Ricerche n. 4/2024
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“Nuovo contributo alla teorica delle contromarche monetarie presso i Romani”







            di apposizione della tipologia, da individuare con tutta probabilità in territori più meri-
            dionali, nelle aree di contatto tra l’Inferior, la Superior e la Lugdunensis . Riguardo al
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            significato dell’operazione nel suo complesso Pansa non solleva dubbi circa la palese
            volontà probatoria, ritenendo che la contrassegnatura fosse avvenuta a opera di un
            …nummularius cui era demandata la prova delle monete , ma propone la lettura
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            continua delle contromarche che …dovevano esprimere una formola unica, rappre-
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            sentare nel loro assieme un costrutto logico , ovvero sia la sequenza  imP(eratoris)
            ti(berii) a/(ctoritate) ProB(atum). In precedenza alcuni tra i principali autori numi-
                                                                                                    80
            smatici si erano espressi taluni per la netta distinzione tra le diverse contromarche ,
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            altri a favore della loro plausibile correlazione , senza però mai proporre in maniera
            tanto stringente la sequenza delle tipologie: l’ipotesi integrativa in lettura continua in
            seguito è stata obliata, ma in bibliografia le quattro contromarche probatorie di Infe-
            rior, Bon, imP, Pro e tia/, hanno iniziato a essere indagate in qualità di corpo unico sia
            per funzione, quanto per ambito produttivo .
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            45. Sestertius, g 28,06 mm 33,7 inv. 103548;               (R/); RIC I , 102 (Claudius)
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            29. Sestertius, g 23,09 mm 34,1 inv. 103518;               (R/); RIC I , 63 (Tiberius)
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            30. Sestertius, g 15,47 mm 29,2 inv. 103538;               (D/); RIC I , 101 (Claudius)
                                                                                  2




            77  La tipologia evidenzia un comportamento alquanto anomalo con l’applicazione indifferente su sesterzi,
            dupondi e assi: sul primo nominale, con frequenza associata alle contromarche probatorie di Inferior, come
            nell’esemplare della collezione Gnecchi; con privilegio isolata, quanto su dupondi e assi; per l’ultimo nomi-
            nale evidenzia la relazione privilegiata con gli assi emessi da Caligola a nome di Agrippa (RIC I , 58), in molti
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            casi di coniazione locale.
            78  PanSa 1906, p. 413.

            79  PanSa 1906, p. 414.
            80  de SaulCy 1879, p. 712 nn. 26-27.
            81  EnGel 1887, pp. 331-332 nn. 36-38 .
            82   Tra gli altri, WillerS 1909, p. 205; Kraay 1956, pp. 128-132; MaC dowall, huBreCht, de JonG 1992, p. 51.

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