Page 19 - Bollettino di Numismatica Studi e Ricerche n. 4/2024
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Silvana Balbi de Caro. Il pensiero, l’opera, gli studi
stesso. Quando nel 1975 Panvini vinse la cattedra di Numismatica all’Università di
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Palermo come Professore Ordinario, il neo nato Ministero per i Beni Culturali e
Ambientali dovette bandire un concorso per la direzione del Medagliere del Museo
Nazionale Romano, rimasta vacante. Al concorso pubblico nazionale per ispettore
archeologo con specializzazione in numismatica Silvana Balbi partecipò risultando
vincitrice al primo posto in graduatoria: fu così che il 1° ottobre 1975 ebbe inizio la
sua brillante carriera nell’ambito della Pubblica Amministrazione che la portò, nel
tempo, a ricoprire ruoli di sempre maggiore responsabilità e importanza.
Assunta dunque nel 1975 dal Ministero per i Beni Culturali e Ambientali come
Ispettore archeologo-numismatico presso il Museo Nazionale Romano, fu subito
nominata Direttore unico del Gabinetto Numismatico della Soprintendenza Archeo
logica di Roma , incarico che manterrà senza soluzione di continuità sino al 2003.
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La lunga storia del Medagliere del Museo Nazionale Romano , organismo dedicato
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alla numismatica e alle scienze ad essa affini istituito alla fine dell’Ottocento in seno
al Museo Nazionale Romano con il preminente scopo di raccogliere tutti i materiali
numismatici che il sottosuolo romano generosamente restituiva (siamo negli anni
della riqualificazione urbanistica della città di Roma, divenuta capitale del Regno),
aveva contato sino ad allora soltanto due Conservatori numismatici: Secondina Lo-
renza Cesano (1879-1973), alla guida del Medagliere dal 1902 al 1949, e Franco
Panvini Rosati (1923-1998), attivo dal 1949 al 1975.
Il primo scatto di carriera avvenne per Silvana Balbi nel 1987 quando ricevette
la nomina, per titoli e meriti, di Soprintendente Aggiunto della Soprintendenza Ar-
cheologica di Roma, mantenendo tuttavia il ruolo di Direttore del Medagliere MNR.
Nella Soprintendenza Archeologica di Roma, a cui il Museo Nazionale Roma-
no afferiva e con esso il suo Medagliere, fu, negli anni, titolare di moltissimi altri
incarichi: nel 1995 l’allora Soprintendente Adriano La Regina le affidò, in aggiunta,
l’incarico di Coordinatore per il funzionamento delle sedi del Museo Nazionale
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Romano di Roma , che mantenne sino al 2003, e nel 1996 fu nominata Delegato
del Soprintendente a rappresentare l’Ufficio nelle relazioni sindacali e Delegato del
Soprintendente per la firma per l’assunzione degli impegni di spesa e per riscontro
contabile.
5 Dove rimase sino al 1983, quando ottenne la cattedra di Numismatica antica all’Università di Roma “La
Sapienza”.
6 A cui all’epoca afferiva il Museo Nazionale Romano, divenuto Istituto autonomo soltanto nel 2016
(D.M. 23 gennaio 2016).
7 Per un quadro esaustivo sulla formazione del Medagliere del Museo Nazionale Romano, v. G. anGeli Bufa-
lini, Il Medagliere del Museo Nazionale Romano e il primo nucleo di monete “greche imperiali”. Genesi di un
grande patrimonio, in Bollettino di Numismatica 57-58 (2012), Monete “greche imperiali” nel Medagliere del
Museo Nazionale Romano, Roma 2022, pp. 15-40.
All’epoca le sedi del Museo Nazionale Romano si articolavano in Terme di Diocleziano, Palazzo Massimo
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alle Terme, Palazzo Altemps, Crypta Balbi e S. Croce in Gerusalemme. Oggi, a seguito della riforma France-
schini, la sede di S. Croce in Gerusalemme è passata alla Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e
Paesaggio.
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