Page 116 - Bollettino di Numismatica on line Studi e Ricerche n. 3-2017
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Carte autografe e altri documenti
non ho a dirti niente di nuovo o straordinario accaduto: da prima anche che giungesse a Papà la tua era qualche
giorno che si respirava, forse perché era distratto, e lo teneva allegro il battere che faceva, e fa tuttora la medaglia
del Duca (da una parte porta questa il ritratto del Duca e dall’altra l’elmo che tu già conosci) medaglia bellissima
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e che va poi spacciando a conto suo per via di sottoscrizione . L’effetto che produsse la tua fu che fece segnare,
specialmente sopra i due punti e dell’arma e delle sorelle, per avere prima noi affidata alla carta una cosa così
gelosa, e poi tu di più affidata ad un altro una simile lettera: sopra ambedue i punti soggiunse cose orrende che
non voglio ridirti. L’espressione tua rapporto all’arma, per avere adoperato quel verbo imbandire l’ha molto ferito.
Basta, la mattina seguente uscì egli colle sorelle e poi la sera tanto abbiamo penetrato che di nascosto di Mammà,
a cui non hanno fatto vedere per niente la tua, ti risposero insieme, dettando egli ad Elena e spero che ti avranno
promesso qualcosa per Mammà, perché sembra che Iddio abbia toccato loro il cuore lasciandola in questi giorni
vivere un poco più in pace; anzi siccome ti dico sempre le cose come stanno quando ti scrivo, è qualche giorno
che le sorelle sembrano un poco meglio disposte per noi, e la tua lettera speriamo che vorrà mantenercele: le
adoriamo ancora perché sono ingannate e tutto l’amore che abbiamo sempre loro volute è il punto adesso, sopra
il quale egli lavora più che sopra qualunque altro, facendo loro comparire che non era che un interesse il nostro,
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un fine infame, e che a lui per la venuta in Roma debbono la loro vita, l’amore e il tutto. Tutta quanta la tua
lettera ci è somamente piaciuta e la speriamo d’un ottimo effetto in appresso per la corrispondenza che potrà
porre fra voi; ma forse ci isolava un poco troppo, perché era tutta appoggiata a relazioni datali da noi: valesse
almeno questo per distrarlo dal tormentare povera Mammà. Hai saputo da omo davvero distrigarti dai lacci che
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così infamamente ti aveva tesi il sig. Civilotti non sappiamo che sommamente ammirare il tuo farlo tornare cosi
come un cazzaccio da chi forse ci aveva fondate sopra grandi speranze come si vantava quando già sapeva che
la cosa accadeva.
Mi farai il piacere di dire a Leopoldo che ho ricevuta la sua lettera e che finora ho fatto tutto quello che si poteva
fare, ma non si trova né il testamento né alcun altra cosa che ne faccia menzione di quel Fabri come lui dice in
Inghilterra. Ho fatto guardar su tutti i giornali e non si è trovato niente di buono; altro che circa 15 anni in dietro un
tal John Fabricus of the Royal Navy, his next kin ivanted. Se mai poi avesse qualche senipolo e che volesse saper di
più, allora poi si va incontro a spese maggiori. Se poi gli riesce a lui a saper qualche cosa certa va bene, no non si sa
che cosa fare di più. Salutami ancora Nino. Quando Civilotti si presentò a Papà esso gli domandò subbito se aveva
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fatto e sentendo di no gli disse non sei buono a niente ed allora gli rispose vacci a discorrer tu con quel ragazzino.
Vorrei avere io un figlio così. Mi ha spiritato, mi ha portato meglio di un avvocato, mi ha fatto restar di sale. Va tu gli
soggiunse a discorrere e sentirai che stoppa ha in corpo e come ragiona. A questo parlarsi ammutolì e lui gli dette
la tua lettera dicendogli leggi un poco che ci è di nuovo e decidi di come cazzaccio hai da fare.
Bravo bravo Camillo continua così. Bravo di cuore
Tuo aff.mo Fratello
Federico
Di traverso sulla prima facciata del foglio sono presenti alcune righe illeggibili con la grafia di Raffaele.
1 Camillo aveva incaricato i fratelli di acquistargli delle pistole (v. lettera 37).
2 Mrs. Morrison (lettera 1, nota 25).
3 V. lettera 37, nota 14.
4 Probabilmente da un modello del padre.
5 Emil Wolff (lettera 39, nota 1).
6 Lo strumento acustico che era stato richiesto da Clemente Folchi.
7 Giovanni Azzurri (v. lettera 32).
8 F.C. Hakewill, figlio di James Hakewill architetto (1778-1843), della famiglia dei pittori e architetti Hakewill (wood 1978, p. 196).
9 Per la medaglia del duca di Wellington v. lettera 41, nota 3.
10 Tra ottobre e dicembre del 1839.
11 V. lettera 9, nota 6.
12 V. lettera 9, nota 6.
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