Page 33 - Bollettino di Numismatica Studi e Ricerche n. 4/2024
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Silvana Balbi de Caro. Il pensiero, l’opera, gli studi
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editoriale: due grossi tomi del Bollettino di Numismatica , racchiusi in un elegante
cofanetto, ricostruiscono la storia della Banca d’Italia e le sue graduali trasforma-
zioni si dipanano attraverso l’esame della produzione cartacea delle sue Officine in
un secolo di attività, mediante un’approfondita analisi dei documenti d’archivio e di
tutta la normativa che ne ha regolato le emissioni (Fig. 6).
A completamento delle attività di progettazione scientifica sulle collezioni della
Banca d’Italia, nel 2004 le venne affidato un ulteriore incarico: la progettazione scientifi-
ca della cd. Sala della Madonnella, sita nel piano nobile della sede centrale della Banca
d’Italia, dove vennero esposte 276 monete in oro, appartenenti alle collezioni della stes-
sa Banca, per un arco cronologico che dalla Sicilia greca giunge sino al Regno d’Italia.
L’esposizione fu corredata da un dettagliato e ricco volume e, ancora una volta, il Bol-
lettino di Numismatica espletò il suo istituzionale ruolo di rivista dedicata alle collezioni
numismatiche italiane con la monografia Soldi d’Oro, opera di Silvana Balbi de Caro .
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Il riconoscimento di un’autorevole competenza in materia di moneta cartacea
si è espresso poi nel 2021 con la sua nomina a Presidente onorario dell’Associa-
zione Italiana Cartamoneta, da lei accolta con la consueta attenzione per uno dei
numerosi settori specialistici che si riuniscono sotto il nome di “numismatica” e per
il contributo offerto dall’Associazione alla diffusione della conoscenza del valore
artistico e del messaggio culturale legato alla moneta cartacea, un “prodotto” alta-
mente sofisticato dell’industria moderna che, nonostante sia presente nelle tasche
e nella “mente” di ogni cittadino, resta per molti ancora una grande sconosciuta,
oggetto superficiale di attenzione legato sostanzialmente al suo potere di acquisto .
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Nel 1995 un’altra iniziativa di straordinario successo: la grandiosa mostra I Gon-
zaga, moneta, arte, storia ideata e organizzata a Mantova nella suggestiva cornice
di Palazzo Te. Quattro secoli di storia di una delle più importanti famiglie italia-
ne narrati attraverso monete e medaglie (oltre duemila esemplari), pregiati dipinti
(da Tiziano, a Rubens, al Domenichino, a Reymerswaele), sculture, codici miniati,
grida, calmieri e preziosi documenti provenienti dai più importanti musei italiani
(Roma, Firenze, Padova, Milano, Arezzo) e stranieri (Parigi, Londra, Monaco, Ber-
lino, Vienna, Budapest, New York, Oxford). Il denaro, che tutto può e tutto muo-
ve, allora come ora, è stato il filo conduttore della grandiosa ricostruzione di una
dinastia, quella dei Gonzaga, che ha retto le sorti di Mantova tra il Quattrocento e
il Settecento, i cui esponenti hanno preso vita sul palcoscenico della mostra con
le loro monete, le loro imprese, le guerre, le alleanze, i complotti, le ricchezze, le
proprie passioni, i vizi e le virtù. Il grande successo dell’iniziativa risuonò su tutte
le pagine dei maggiori quotidiani che, all’indomani dell’inaugurazione della mostra,
29 S. BalBi de Caro, Banca d’Italia, Museo della banconota. I biglietti della Banca d’Italia (con ricerche di
archivio di Giovanni Fina), Bollettino di Numismatica, Monografia 11.1-2 (2000), Roma 2001.
30 V. supra, Fig. 1.
31 Brani tratti dalla lettera di ringraziamento inviata da Silvana Balbi de Caro all’Associazione a seguito della
nomina (associazioneitalianacartamoneta.it).
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