Page 319 - Bollettino di Numismatica Studi e Ricerche n. 4/2024
P. 319

Il Dittico dell’“Apoteosi”. Una rilettura







                 Dal punto di vista metodologico non si dovreb-                                         Figura 5 -- Roma, Impero.
            be mai partire da un’idea preconcetta e cercare                                             Massimiano Erculeo
            di far collimare i dati con quell’idea. Ma pro-                                             (286-305 d.C.).
                                                                                                        Aureo con ritratto
            prio questo ho fatto ed è del tutto eviden-                                                 dell’Imperatore, zecca di
            te che neppure l’ipotesi qui esposta potrà                                                  Ticinum, 303-304 d.C. ca.,
            soddisfare tutte le questioni che pone il                                                   dritto.
            dittico dell’Apoteosi, che potrebbe es-                                                     Roma, Medagliere del
                                                                                                        Museo Nazionale Romano,
            sere stato il dono di un magistrato in                                                      inv. 87628
            occasione dell’assunzione di una carica
            pubblica o di un omaggio all’Imperatore
            “romano”.
                 Per quanto riguarda la raffigurazio-
            ne, questa sembra essere un racconto in
            tre fasi o episodi cronologicamente legati
            fra di loro, la narrazione in tre tempi di una
            stessa storia, quella dell’imperatore Massenzio:
            il trionfo sull’Africa, la divinizzazione del figlio Ro-
            molo, l’apoteosi del padre Massimiano, tutti avvenimenti che si concentrano nella
            seconda metà del 310 d.C.
                 D’altra parte una consecratio, l’apoteosi di un individuo – che può essere solo
            l’Imperatore – risulta inconciliabile con le scelte religiose della politica imperiale
            dopo Costantino .
                              55
                 Il programma di Massenzio era la glorificazione e celebrazione di Roma, degli
            antichi valori e delle divinità tradizionali, esaltando le quali Massenzio esaltava sé
            stesso e il suo ruolo, attraverso le grandi opere pubbliche e le rappresentazioni
            sulle emissioni monetarie.
                 L’impostazione politica del suo governo ebbe, come anche di recente è stato
            tratteggiato da vari studiosi , un respiro ampio sia dal punto di vista urbanistico ed
                                         56
            edilizio, che economico con la riorganizzazione delle zecche, la ripresa dei com-
            merci con l’Africa e il Mediterraneo occidentale.
                 Le opere di Massenzio sono state cancellate dal vincitore Costantino, liberator
            urbi et orbi: archi, edifici, statue, iscrizioni.
                 Agli edifici si può cambiare nome e titolatura, ma le monete non si possono
            fermare: oggetti piccoli, ma importanti sia dal punto di vista economico, che pro-
            pagandistico, continuarono a circolare tra le mani della gente o a essere nascosti
            come tesori.
                 E i segni del potere potevano venire nascosti per preservarli, se sono effettiva-
            mente attribuibili a Massenzio le insegne rivenute sul Palatino, che corrispondono



            55    Sono solo sette i divi che eccezionalmente e con ben altra finalità ricevono dagli inizi del IV secolo la con-
            secratio inter prisca nomina, fino alla morte e divinizzazione di Teodosio il Grande (379-395). PalomBi 2014,
            pp. 190-194 cita espressamente Massimiano, padre di Massenzio e il figlio di quest’ultimo, Romolo.
            56    Su Massenzio, v. nota 29.


                                                             303
                                                              303
   314   315   316   317   318   319   320   321   322   323   324