Page 318 - Bollettino di Numismatica Studi e Ricerche n. 4/2024
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Giuseppina Pisani Sartorio







                                 Come è noto il colosso rappresentava Nerone come Sol, quindi non l’Ercole
                            della dinastia di Massimiano padre, ma forse il Sole poteva diventare la divinità
                            protettrice della nuova dinastia dei Valeri , il Sole che, nella parte destra in alto del
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                            dittico, appare irraggiare dall’alto tutta la scena e che sarà poi il simbolo di cui si
                            fregerà Costantino, Sol Invictus.

                            La scena superiore: ascesa in cielo o divinatio (Fig. 2a)
                                 Massenzio aveva probabilmente cominciato a elaborare l’edificio istituzionale per
                            far riconoscere il figlio Romolo quale erede al trono, al punto da nominarlo suo collega
                            nel consolato degli anni 308-309. Nell’iscrizione rinvenuta nel Circo sull’Appia Antica ,
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                            Romolo divus non solo è detto filius del dominus noster Massenzio, ma è nepos di
                            Massimiano Erculeo: viene così tracciata una vera e propria linea dinastica e quindi i
                            tre livelli del dittico.
                                 Il personaggio, che ascende al cielo, potrebbe essere quel Massimiano Erculeo
                            (Fig. 5), padre di Massenzio e nonno di Valerio Romolo che, dopo vari rivolgimenti
                            politici, prima come augusto poi esule in Lucania, successivamente accanto al figlio a
                            Roma e poi amico di Costantino, muore suicida a Marsiglia nel luglio del 310 e viene
                            divinizzato dallo stesso Massenzio.
                                 Per creare una nuova dinastia, anche un padre, che comunque era stato augu-
                            sto, poteva servire allo scopo e – ormai morto e divinizzato – ben costituire l’apice
                            di una dinastia, che ancora poteva continuare con il secondo figlio di Massenzio,
                            probabilmente un maschio.
                                 E tutti questi eventi (trionfo di Massenzio, divinatio di Romolo, apoteosi di Massi-
                            miano) dal punto vista cronologico sono quasi contemporanei (autunno del 310), come
                            indicano i due segni zodiacali in alto a destra del dittico.
                                 Le due aquile possono significare due apoteosi nello stesso lato del dittico:
                            apoteosi di Massimiano e di Romolo; sul mausoleo rappresentato nel rovescio delle
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                            monete dedicate a Romolo divus vola un’aquila  (Fig. 4).
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                            componenti della tetrarchia con Diocleziano al centro, quale Augustus senior.
                                 Avventurarsi in una materia così specifica e specialistica, quale lo studio dei dittici,
                            ben sistematizzata e codificata è un azzardo. Ma occorre talvolta tentare e non solo limi-
                            tarsi a ripetere quanto già detto da altri, magari solo mischiando le varie ipotesi .
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                            pp. 170-173), le erme nel Circo sull’Appia Antica (dalla villa di Erode Attico: v. PiSani Sartorio, Calza 1977; luSChi
                            1999, pp. 197-231) e l’obelisco sulla spina del Circo, sul cui riutilizzo sono stati ipotizzati significati dinastici tra il
                            complesso flavio del Quirinale e quello di Massenzio sulla via Appia (Grenier 1999, pp. 225-231).
                            51    donCiu 2012, pp. 76-79.
                            52    V. nota 48.
                            53    Cfr. note 47 e 48.
                            54   arCe 2000a e idem 2000b; aBBondanza 2014. D’altra parte non si può escludere che nuove analisi di tipo
                            tecnico-scientifico possano in un futuro non troppo lontano fornire dati decisivi sulla cronologia del dittico
                            in esame, confermando, cambiando o stravolgendo tutte le ipotesi finora avanzate e basate esclusivamente su
                            dati di tipo storico-artistico.


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