Page 287 - Bollettino di Numismatica Studi e Ricerche n. 4/2024
P. 287

L’abolitio memoriae di Macrino







            montare del loro stipendium , e forse anche perché era considerato un imbelle e
                                            65
                          66
            un dissoluto , rese facile il complotto contro di lui organizzato dalle tre donne che
            gli spinsero contro il personaggio di Elagabalo , mettendo in giro la voce che si
                                                                67
                                                                                     68
            trattava di un figlio naturale di Caracalla e aizzando così i militari . Macrino non
            riuscì ad arginare la ribellione di una legione stanziata vicino ad Emesa e l’8 giugno
            del 218 fu sconfitto ad Antiochia. Tradito dai suoi soldati, che erano passati dalla
            parte del vincitore, lasciò nel corso della sua fuga le sue vesti e le insegne imperiali,
                                                         69
            per camuffarsi in un semplice viaggiatore , … attitude qui n’a rien de la noblesse
                                                 70
            que l’on peut attendre d’un prince . Ma fu trovato e decapitato e il suo capo moz-
            zato fu portato al vincitore . Il figlio Diadumeniano di dieci anni, che il padre aveva
                                        71
            associato all’impero sin dai primi giorni ordinando anche che i militari lo chiamas-
                             72
                                                                                                    73
            sero Antoninus ; e aveva nominato Caesar, nonché nobilis e princeps iuventutis
                                                                                                    75
                                           74
            e successivamente Augustus , secondo una tradizione fu ucciso insieme al padre ,
            secondo un’altra mentre era in viaggio per cercare rifugio presso i Parti senza pe-
            raltro sfuggire alla medesima fine .
                                                76

            Caracalla aveva fatto erigere a Roma (D.C., 78, 19, 2). Si veda anche BatS 2003, p. 284, nota 19.
            65    In particolare la riduzione della paga alle reclute (D.C., 78, 28, 3), che, secondo la volontà di Macrino,
            sarebbero state arruolate … sulla base dei vecchi stipendi fissati da Severo (trad. di StroPPa 2018, p. 24). Se-
            condo GaBBa 1988, p. 193, Macrino si oppose all’aumento delle spese per l’esercito operato da Caracalla per
            impedire che il bisogno finanziario dello Stato si concentrasse nei confronti della “classe senatoria dei ricchi
            proprietari terrieri”. Secondo l’Historia Augusta (Opil., 12, 1) Macrino era molto crudele nei confronti dei mi-
            litari procedendo spesso a crocefissioni e decimazioni, e di tanto in tanto a centimazioni, motivo per cui si
            autodefiniva clemente.
            66    I soldati non approvavano la vita dissoluta di Macrino non adatta a un militare, contrapponendogli il ricor-
            do di Caracalla, severo e austero (hdn., 5, 2). Secondo l’Historia Augusta (Opil., 4, 3) Macrino sotto il regno di
            Commodo era un liberto e un pubblico prostituto, impegnato in uffici servili nel palazzo imperiale.
            67    Cioè Varius Avitus Bassianus, figlio di Giulia Soemia e di Varius Marcellus, un equestre siriano che era
            stato promosso senatore da Caracalla, probabilmente per un ruolo giocato nel complotto contro Geta (kemeziS
            2016, p. 351; StroPPa 2018, p. 245 nota 161).
            68    SCRiPt. HiSt. Aug., CaPitol., Opil., 9, 4: … Maesa sive Varia dixit Bassianum filium esse Antonini, quod
            paulatim omnibus militibus innotuit.
            69    Erodiano (5, 4, 7), secondo il quale (5, 4, 11) i suoi persecutori lo trovarono vergognosamente nascosto in
            un sobborgo della città di Calcedonia; in un villaggio della Bitinia secondo l’Historia Augusta (Opil., 10, 3).
            70    BatS 2003, p. 290, nota 60.
            71    Cioè ad Antiochia ad Elagabalo (SCRiPt. HiSt. Aug., CaPitol., Opil., 10, 3). Secondo questa fonte Macrino
            fu ucciso in un villaggio della Bitinia insieme al figlio. Secondo invece D.C., 78, 40, 2, … il corpo di Macrino
            rimase senza sepoltura fino a quando il falso Antonino [cioè Elagabalo, N.d.A.], giunto in Bitinia dalla Siria,
            si godette questo spettacolo (trad. di StroPPa 2018, p. 263).
            72    SCRiPt. HiSt. Aug., CaPitol., Opil., 5, 1: … Statim Denique arripuit imperium filio Diadumeninao in partici-
            patum adscito, quem continuo, ut diximus, Antoninum appellari a militibus iussit. SCRiPt. HiSt. Aug., CaPitol.,
            Opil., 7, 5: Antoninum vocavit, Diadumenium [sic!] antea dictum.
            73    D.C., 38, 17, 1; 19, 1. hdn., 5, 2, 1; SCRiPt. HiSt. Aug., CaPitol., Opil., 7.
            74    D.C., 78, 34, 2: … nominò suo figlio imperatore, sebbene egli avesse solo dieci anni (trad. di StroPPa 2018, p.
            251). Diadumeniano era nato Il 14 settembre 208 (D.C., 78, 20, 1) e fu proclamato imperatore il 16 maggio 218.
            75    hdn., 5, 4, 12; SCRiPt. HiSt. Aug., CaPitol., Opil., 10, 3; SCRiPt. HiSt. Aug., lamPr., Diad., 8, 2.
                O meglio era stato il padre ad inviarlo ad Artabano re dei Parti (D.C., 39, 1). Ma il giovane fu arrestato dal
            76
            centurione Claudio Pollione a Zeugma (D.C., 40, 1).

 270                                                         271
                                                              271
                                                              271
   282   283   284   285   286   287   288   289   290   291   292