Page 212 - Bollettino di Numismatica n. 61-62 2024 Nuova Serie
P. 212
Massimo De Benetti
1348/I – Catena (unius catene )
467
Bernardo di Nerozzo Alberti
Segno non descritto nel Libro della Zecca
Le registrazioni del Libro della Zecca si interrompono nel 1348, in concomitanza con l’epidemia di
peste nera che da marzo ad agosto flagellò la città, decimandone la popolazione. L’attività della Zecca
continuò, ma per conoscere i segni adottati e il nome dei maestri di zecca occorre ricorrere ad altre fonti
documentarie che indicano che i fiorini d’oro erano contraddistinti cum singno [sic] unius catene .
468
469
Il CNI XII e il CNF non forniscono indicazioni sul segno di questo semestre , di cui è ora possibile
proporre l’identificazione. Si tratta del segno composto da un anello rotondo con quattro anelli ovali ad
esso uniti e tra loro equidistanti, quasi a formare una sorta di croce, conosciuto su una emissione di fio-
rini le cui caratteristiche stilistiche sono coerenti con quelle del periodo. Il segno è ben leggibile solo su
esemplari in elevata conservazione, poiché nella maggior parte dei casi il dettaglio degli anelli scompare
a causa della consunzione e probabilmente anche delle caratteristiche del punzone utilizzato e il segno
assume una forma incomprensibile. Si spiega in questo modo il fatto che fiorini con questo segno furono
censiti da Bernocchi nel CNF assegnandoli alla serie IX (1332/II - 1348/I) in considerazione delle loro
caratteristiche stilistiche, accompagnati però da un disegno del segno non identificabile, tanto da essere
470
descritto semplicemente come “segno” .
471
1348/II – Palma con due fioretti (palme cum duobus floretis )
Vanni Manetti
Segno non descritto nel Libro della Zecca
Nel Libro della Zecca mancano descrizione e illustrazione del segno di questo semestre di cui però
è stato possibile recuperare informazioni in altri documenti della Zecca, che indicano l’uso di una palma
con due fioretti . Del segno, non riconosciuto sui fiorini d’oro, è ora possibile proporre una chiara identi-
472
ficazione. Fiorini con questo segno furono infatti descritti nel CNF in modo diverso, cioè come emissioni
del 1304/I con segno palma con punto oppure come emissioni di maestri di zecca sconosciuti del periodo
1315/II - 1325 con segno descritto come palma di forma diversa oppure palma di forma diversa con due
punti in alto. Un esemplare fu infine censito tra le emissioni di maestri di zecca sconosciuti del periodo
1332/II - 1348/I e il segno descritto come lucertolone . L’esame di queste monete ha mostrato che si
473
467 Per la trascrizione dei documenti che riportano il nome dei maestri di zecca e il segno adottato, si veda Bernocchi I, p. XLVI. La descrizione
del segno non compare però nel CNF.
468 Si veda nota precedente.
469 Il CNI indica che … nel libro originale mancano i semestri seguenti, essendo Firenze funestata dalla peste, descritta dal Boccaccio; CNI XII,
p. 45. Nel CNF è indicato il nome del maestro di zecca per l’oro, Bernardo di Nerozzo Alberti, senza però alcuna descrizione o disegno del segno
sulle monete; CNF, p. 189.
470 CNF, p. 36 nn. 421-423, tav. V, 19 (segno, serie IX, 1332/II-1348/I). Per un esemplare in cui il segno è perfettamente leggibile, si veda Inasta,
asta 63, 16-3-2016, lotto 3140.
471 La descrizione del segno, assente nel Libro della Zecca, è documentata in altri documenti della zecca di Firenze. Si veda Bernocchi I, p. IL.
472 Si veda in merito Bernocchi I, p. IL.
473 Si tratta delle monete descritte in CNF, p. 96 n. 937 (palma con punto, 1304/I); CNF, p. 33 nn. 391-393, tav. V, 9 (palma di forma diversa,
212
15/07/2024 11:45:26
Libro_BOLLETTINO_61_62.indb 212 15/07/2024 11:45:26
Libro_BOLLETTINO_61_62.indb 212

