Page 215 - Bollettino di Numismatica on line Studi e Ricerche n. 3-2017
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Sculture
18. “Princess Dahomy”, 1851
BiBl.: forBeS 1851, II, p. 209; Catalogue 1855, n. 56 (“A mould of the bust of Princess Dahomy”); Pistrucci’s Capriccio
2006, p. 8 (C. Milano).
Il busto di Sarah-Bonnetta Forbes (1843-1880), nota come “the African Princess”. La giovane schiava nigeriana
di colore, salvata dal capitano della Royal Navy Frederik E. Forbes, fu inviata in dono dal re Ghezo of
Dahomey alla regina Vittoria, che, colpita dalla sua intelligenza, la adottò e si occupò della sua educazione.
Sposatasi, con il permesso della regina, con James Davies nel 1862, morì di tubercolosi a Funchal (Madeira)
nel 1880 all’età di 37 anni. Il ritratto di Pistrucci, oggi disperso, è ricordato da Forbes nel 1851: “Her head
is considered so excellent a phrenological specimen, and illustrating such high intellect, that Mr. Pistrucci
the medallist of the Mint, has undertaken to take a bust of her, intending to present a cast to the Author...”.
Il ritratto di giovane donna di due modelli del Museo della Zecca (Pirzio Biroli Stefanelli, ii, 1989, nn.
228-229) presenta la stessa acconciatura delle immagini di Sarah-Bonnetta Forbes (Londra, National Portrait
Gallery, Ax61382, 61384-61385), ma i tratti del viso non sono pertinenti a una donna di colore.
19. “A marble bust of a lady”
BiBl.: Catalogue 1855, n. 81 (tra i lavori non finiti).
Nel Catalogue della vendita del novembre 1855 (nn. 1-84), che comprendeva anche gli strumenti necessari
per la scultura in marmo come il “marchingegno” creato per il busto di Wellington (v. n. 4), sono inoltre
elencati: n. 57 “an original model for a fountain”; n. 59 “an original model of a female figure of Thetis,
designed for supporting a classical drapery”; n. 60 “an original model for a candelabrum, prepared for the
Marquis of Abercorn”; n. 80 “a shell ornament, in marble”.
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