Page 220 - Bollettino di Numismatica on line Studi e Ricerche n. 3-2017
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1989-2015. Addenda



                            l’arte obstetrica”  aggiunge: “nel frattempo il vostro compatriota, Pistrucci, occupa la casetta del
                            dottore. Questo mi ha fatto un cameo una Flora, che è la meraviglia di ognuno, nel suo genere.
                            Gli ha guadagnato l’impiego di fare il ritratto del Principe reggente, e quello del duca di York, forse
                            anche quel del duca di Wellington, per i medaglii che si vanno scolpirsi in memoria della guerra e
                            della pace” (honour - mariuz 2002, p. 428, lettera n. 376).

                69-70.      Insegna dell’ordine di S. Andrea
                            Per cammei con analoghe rappresentazioni v. aSChengreen PiaCenti - Boardman 2008, p. 229, n. 303
                            (di Edward Burch); p. 237, n. 309; Pirzio Biroli Stefanelli 2009b, p. 168.

                75.         Duca di York. Ritratto, 1816
                            La datazione del modello deve essere anticipata al 1816 alla luce del contenuto della lettera del
                            9 settembre 1816 di William Richard Hamilton ad Antonio Canova citata per i nn. 42-43 (v. anche
                            Cammei, n. 76).

                82-83.      Putto con fiaccola. Medaglia della Royal Humane Society
                            Un modello identico al n. 83 è stato acquistato nel 1997 (nuove aCquiSizioni, Roma, Museo della
                            Zecca, n. 14).

                100.        Duca di Wellington. Ritratto
                            BiBl.: Maestà di Roma 2003, p. 525, n. XI.1.19 (L. Pirzio Biroli Stefanelli).
                117.        Principessa Alexandrina Victoria
                            Modello per un cammeo in sardonica a due strati, firmato, coll. Marsh (v. Cammei, n. 81; fig. 22).

                122.        Regina Vittoria
                            BiBl.: Maestà di Roma 2003, p. 525, n. XI.1.20 (L. Pirzio Biroli Stefanelli).
                123-124.  Incoronazione della regina Vittoria, 1838
                            Un modello, per il rovescio della medaglia, che documenta una fase della lavorazione intermedia tra
                            i due modelli è stato acquistato nel 1993 (Pirzio Biroli Stefanelli 1995a, p. 255, n. 4).


                127.        Regina Vittoria a cavallo
                            Per un modello acquistato nel 2000 v. nuove aCquiSizioni, Roma, Museo della Zecca, n. 13.

                133-134.  Matrimonio della Regina Vittoria
                            Per un modello acquistato nel 2000 v. nuove aCquiSizioni, Roma, Museo della Zecca, n. 12. I modelli
                            di Pistrucci per la medaglia sono ricordati in Carte autografe e altri doCumenti, I. Epistolario, lettere
                            5-6, 8.

                135.        Visita di Napoleone III e dell’imperatrice Eugenia, 1855
                            Un modello con la precedente fase di lavorazione è stato acquistato dal Museo della Zecca nel 1993
                            (Pirzio Biroli Stefanelli 1995a, p. 255, n. 5).

                138-139.  Ritratto di Joseph Planta, 1816
                            Il ritratto di Pistrucci è ricordato in una lettera di William Richard Hamilton, datata 15 luglio 1816,
                            indirizzata a Antonio Canova: “[Pistrucci]...ha ancora fatto i ritratti del cavalier sir Joseph Banks
                            presidente dell’Academia Reale. Et di mons. Planta, primo librajo del Museo Britannico: nei quali ha
                            riuscito a maraviglia.” (honour - mariuz 2002, p. 330, lettera 303) (v. anche n. 149). Cfr. il ritratto







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