Page 225 - Bollettino di Numismatica on line Studi e Ricerche n. 3-2017
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I modelli in cera nel Museo della Zecca di Roma
(fig. 47); sull’altro lato è rappresentata Flora ripresa per uno degli elementi che compongono il
Capriccio scolpito dal padre nel 1829 (Pistrucci’s Capriccio 2006, p. 21, n. 14, non illustrato; Sotheby’s,
London 2/7/2013, European sculpture & works of art, lot 124; v. Sculture, n. 1). Il medaglione è
firmato M.E. PISTRUCCI (v. Carte autografe e altri doCumenti, I. Epistolario, lettera 1, nota 30).
333. Cerere
Cfr. un cammeo in sardonica a quattro strati di Elena Pistrucci (1822-1886), già coll. Esmerian (rowan
2004, p. 67, fig. 53) (fig. 77).
336-337. Cerere
Un modello analogo, con piccole varianti, è stato acquistato per il Museo della Zecca nel 1993
(Pirzio Biroli Stefanelli 1995a, p. 256, n. 7).
338-340. Testa femminile
Un modello con lo stesso soggetto è stato acquistato nel 2000: v. nuove aCquiSizioni, Roma, Museo
della Zecca, n. 21.
348. Perseo
BiBl.: Maestà di Roma 2003, p. 527, n. XI.1.31 (L. Pirzio Biroli Stefanelli).
354. Amazzone e guerriero
Per la partecipazione di Pistrucci alla sottoscrizione nel 1833 per l’acquisto del bronzo antico da
parte del British Museum v. Cammei, n. 1.
358. Narciso
Un modello con una più avanzata fase di lavorazione è stato acquistato nel 1993 per il Museo della
Zecca (Pirzio Biroli Stefanelli 1995a, p. 256, n. 8).
363. Testa giovanile
Modello per un cammeo in sardonica a tre strati (Pirzio Biroli Stefanelli 2010, pp. 187-188, fig. 2;
Cammei, n. 92; fig. 57). Un analogo modello è nel Museo di Roma (Pirzio Biroli Stefanelli 1989, I,
p. 254, n. 11, tav. 52c; Pirzio Biroli Stefanelli 2010, fig. 1).
368. Augusto
V. Cammei, n. 14b.
369. Antinoo
BiBl.: Maestà di Roma 2003, p. 526, n. XI.1.29 (L. Pirzio Biroli Stefanelli).
370. Antinoo
Un modello identico, con lo stesso soggetto, è stato acquistato nel 2000; nuove aCquiSizioni, Roma,
Museo della Zecca, n. 24.
375. Testa virile
Modello per un cammeo: v. Cammei, n. 91.
382. Leone, ante 1829 (fig. 60)
BiBl.: Maestà di Roma 2003, p. 527, n. XI.1.32 (L. Pirzio Biroli Stefanelli).
È uno degli elementi che compongono il Capriccio scolpito in marmo da Pistrucci nel 1829 ed
esposto alla Royal Academy nel 1830 (v. Sculture, n. 1); v. anche Cere, nn. 236, 272.
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