Page 192 - Bollettino di Numismatica n. 61-62 2024 Nuova Serie
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Evoluzione stilistica del fiorino d’oro di Firenze (1303/II - 1351/I)
Le informazioni contenute nel Libro della Zecca permettono di ricostruire, salvo alcune eccezioni, la
sequenza cronologica delle emissioni di fiorini coniati a partire dal 1303/II, grazie al riconoscimento del
segno che contraddistingue la produzione di ciascun semestre. È quindi possibile delineare l’evoluzione
stilistica dei fiorini d’oro in modo più preciso rispetto al Periodo dei maestri di zecca sconosciuti.
Nella redazione del CNF, Bernocchi suddivise la produzione di fiorini d’oro successivi al 1303/I in
gruppi o serie distinte sulla base dello stile . Come indicato nell’introduzione al volume, il criterio
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adottato era quello di seguire la mano dell’incisore, esaminando ogni singola moneta al fine di rilevarne
lo sviluppo formale più o meno accentuato . In questo modo era stato possibile effettuare un’ampia
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periodizzazione e costituire varie serie di monete con le stesse caratteristiche, permettendo anche un più
preciso inquadramento cronologico di quelle emissioni il cui segno non era riconducibile a un preciso
semestre . Complessivamente, nel CNF i fiorini d’oro sono raccolti in trentuno serie relative a un perio-
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do di tempo che va dal 1252 al 1533. Le prime quattro serie sono relative al Periodo dei maestri di zecca
sconosciuti (1252 - 1303/I), già delineato nella Parte I di questa ricerca. Per il periodo oggetto di indagine
di questa seconda parte, la produzione di fiorini d’oro è suddivisa nel CNF in ulteriori cinque serie: serie
V (1303/II - 1310/II), serie VI (1311/I - 1315/I), serie VII (1315/II - 1325/II), serie VIII (1326/I - 1332/I),
serie IX (1332/II - 1348/I), serie X (1348/II - 1367/I).
La ricerca condotta sulle monete di questo periodo ha permesso di verificare come la suddivisione
operata da Bernocchi rifletta i principali cambiamenti stilistici riscontrabili su fiorini d’oro della prima metà
del Trecento. Pertanto, l’analisi che si propone segue la divisione in gruppi introdotta dallo studioso, con
l’indicazione di ulteriori caratteristiche distintive, che si aggiungono a quelle già riscontrate sulle monete.
Tabella 8 - Periodizzazione delle emissioni di fiorini sulla base delle caratteristiche stilistiche con indicazione degli
intagliatori dei conii e del relativo numero di segni (1303/II - 1351/I)
Periodo Intagliatori dei conii Totale
segni
1303/II - 1310/II sconosciuti 15
1311/I - 1315/I sconosciuti 9
1315/II - 1325/II sconosciuti 21
1326/I - 1332/I ante 1332 Benincasa di Lapo; dal 1332/I con Dato di Giunta 13
1332/II - 1348/I Dato di Giunta, affiancato in alcuni semestri da Francesco di Giovanni 32
dal 1348/II Sandro di Mercatante e Giovanni di Lapuccio 6
Totale 96
Fiorini emessi dal 1303/II al 1310/II
Il primo gruppo di fiorini del Periodo dei maestri di zecca prevalentemente conosciuti che presenta
caratteristiche stilistiche omogenee comprende le emissioni coniate fino al 1310/II. Secondo Bernocchi,
400 L’utilità di applicare l’analisi dell’evoluzione stilistica allo studio dei fiorini d’oro di Firenze come ausilio per la loro datazione era stata oggetto
in precedenza di un articolo specifico pubblicato negli anni ‘50. Ives 1952.
401 Bernocchi II, p. XII.
402 Sul risultato dell’applicazione di tale metodo ai fiorini con segni sconosciuti, Bernocchi scrisse …Ecco quindi come pur non essendo a cono-
scenza dei nomi dei Signori della Zecca, attraverso un altro elemento, l’incisione, abbiamo potuto fornire anche per questa categoria di monete una
elencazione cronologica sia pure per periodi. Bernocchi II, p. XII.
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