Page 8 - Bollettino di Numismatica Studi e Ricerche n. 4/2024
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Gabriella Angeli Bufalini
variamente presenti in collezioni italiane come Siracusa, Napoli, Enna, Milano, Bologna, Firenze,
Roma. Da attento Conservatore di raccolte statali, Silvana Balbi dedicò il Bollettino di Numismatica
non soltanto all’edizione di monete, ma la sua attenzione si rivolse anche a quella moltitudine di
materiali che tradizionalmente vengono conservati nei Medaglieri italiani, come medaglie, sigilli,
gemme, gioielli, particolari categorie di beni di grande interesse per la storia dell’arte e del costu-
me oltre che sotto il profilo giuridico istituzionale: hanno così visto la luce le medaglie delle Ci-
viche Raccolte Numismatiche di Milano, i sigilli della collezione Corvisieri del Museo del Palazzo
di Venezia a Roma, le collezioni di monete e cartamoneta della Banca d’Italia, medaglie, gettoni
e distintivi del Museo di Arte Antica di Torino, o raccolte glittiche di varia provenienza tra cui la
Biblioteca Apostolica Vaticana, solo per citarne alcuni.
Non paga della semplice tripartizione della rivista, la Balbi ne arricchì presto le serie con
Rubriche dedicate a settori di indagine complementari alla disciplina numismatica e indispen-
sabili per una visione esaustiva dei risultati delle ricerche: “fonti archivistiche”, “applicazioni
tecnologiche”, “notiziario” venivano poste a corollario dello studio principale, come rappresen-
tanza interdisciplinare utile al completamento degli studi. È appena il caso di sottolineare come
solo una edizione sistematica e il più possibile completa dei documenti di archivio riferibili,
direttamente o indirettamente, alla produzione monetaria degli Stati moderni potrà contribuire
alla soluzione di molti dei problemi rimasti insoluti in materia di politica monetaria, chiarendo
non solo le linee di indirizzo perseguite dalle differenti autorità emittenti e dei reali rapporti
di cambio tra i diversi nominali presenti sul libero mercato, ma anche risolvendo problemi di
semplice onomastica delle serie in circolazione nei vari territori nelle diverse epoche, dichiarava
Silvana Balbi in occasione della celebrazione dei 25 anni di attività del Bollettino di Numisma-
tica (2007). Nella rivista hanno così sempre avuto grande spazio le indagini di laboratorio e
ogni tematica connessa agli interventi di restauro dei materiali oggetto di studio, sapientemente
condotte dai maggiori e più prestigiosi Istituti di ricerca operanti nel nostro Paese, come il CNR
(Centro Nazionale delle Ricerche), l’ENEA (Ente per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambien-
te), l’ICR (Istituto Centrale per il Restauro) o i Laboratori di molti Musei o Università italiani.
Alla tutela sono stati invece dedicati alcuni Supplementi a cui è stata affidata la trattazione delle
problematiche afferenti alla circolazione illecita delle opere d’arte, e in particolare dei beni nu-
mismatici, e dell’importante azione di salvaguardia compiuta dalle Forze dell’Ordine.
L’iniziale tripartizione della rivista ha subìto nel corso degli anni variazioni che l’hanno ade-
guata ai mutamenti e alle esigenze dei tempi: alla Serie tradizionale, rimasta sostanzialmente in-
variata nei contenuti ma modernizzata nella sua veste grafica (Nuova serie), nel 2013 sono state
affiancate due nuove collane, Materiali e Studi e Ricerche dedicate rispettivamente a cataloghi
sistematici di materiali numismatici (collezioni, ripostigli, materiali da scavo, acquisizioni, dona-
zioni etc.) l’una e a generiche dissertazioni di contenuto storico numismatico, storico artistico e
storico monetario (atti di convegni, cataloghi di mostre, studi monografici etc.), l’altra.
Alla rivista si sono poi aggiunte la banca dati Iuno Moneta, un grande contenitore che ga-
rantisse la tutela e la fruizione del patrimonio numismatico nazionale, e la Biblioteca online,
che offre la consultazione integrale via web dei 20 volumi del Corpus Nummorum Italicorum,
anche con possibilità di ricerca ipertestuale.
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