Page 473 - Bollettino di Numismatica Studi e Ricerche n. 4/2024
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LA MEDAGLIA PER I PARTECIPANTI AL CONVEGNO AUGUSTEO
Un episodio minore del bimillenario della nascita di Augusto*
di
Enrico Silverio
Il 28 aprile 1930, nell’ambito del II Congresso Nazionale di Studi Romani tenutosi a Roma
dal 24 al 29 aprile intorno al tema fondamentale Mezzi e metodi: la creazione dello Schedario
Centrale di Bibliografia Romana, Giulio Quirino Giglioli poneva la questione delle celebrazio-
ni da organizzarsi per il bimillenario della nascita di Augusto . Il Congresso, convenendo con
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l’oratore circa l’opportunità di una programmazione con l’ampio anticipo che si addiceva alla
solennità, ne fece sue le proposte attraverso la votazione di un ordine del giorno che preve-
deva: l’isolamento e la sistemazione definitiva del Mausoleo di Augusto, lo scavo definitivo, la
ricomposizione e il degno collocamento in Roma dell’Ara Pacis, il restauro e lo studio di altri
monumenti augustei d’Italia e nei territori delle antiche province, la pubblicazione di una serie
di monografie che illustrino la storia e la civiltà di Augusto, dell’Italia e del mondo romano,
al principio dell’Impero, nonché da ultimo la promozione di cicli di conferenze a Roma e in
altri centri italiani . Allo stesso tempo il Congresso incaricava la Presidenza dell’Istituto di Studi
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Romani di farsi centro presso le varie autorità di tali iniziative in modo che i festeggiamenti ri-
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escano solenni, degni di Augusto e dell’Italia nuova .
La proposta di celebrare il bimillenario della nascita di Augusto si inseriva infatti nella
temperie politica del momento, traeva spunto immediato dall’esperienza dei festeggiamenti del
bimillenario della nascita di Virgilio e, a posteriori, rappresenta l’esempio per eccellenza di ade-
sione di larga parte del mondo degli antichisti al fascismo . Allo stesso tempo, e inestricabilmente,
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* Sono grato alla dott.ssa Gabriella Angeli Bufalini per aver accolto il presente contributo dedicato alla memoria della dott.ssa
Silvana Balbi de Caro, che ricordo con stima e riconoscenza anche per la partecipazione ai comitati scientifici di QVAESTIO.
Ricerche di Diritto e Scienze dell’Antichità tra passato e presente e di Civiltà Romana. Rivista pluridisciplinare di studi su Roma
antica e le sue interpretazioni, oltre che per l’entusiasmo con cui propose la pubblicazione, nel secondo fascicolo della collana
Studi e Ricerche del Bollettino di Numismatica, degli Atti dell’Incontro di studi Orme di Roma. Tra Italia e Romania all’insegna
di Roma antica, tenutosi presso l’Accademia di Romania in Roma il 16 novembre 2012. Questo testo si basa su una serie di
documenti inediti provenienti dall’Archivio storico dell’Istituto Nazionale di Studi Romani. Per la loro indicazione si sono utilizzate
le abbreviazioni che seguono: AINSR = Archivio dell’Istituto Nazionale di Studi Romani; b. = busta; CCM = Congressi, Convegni
e Mostre; f. = fascicolo; RSM = Registri, Schedari, Materiali di grande formato, rotoli e ritagli; s. = serie; sott. = sottofascicolo.
1 V. GiGlioli 1931. Su G.Q. Giglioli v. BarBanera 2000 e cfr. la complessiva definizione dell’uomo e dello studioso in PaSqualini
2006, p. 636 nota 25: Giulio Quirino Giglioli (1886-1957), segretario di Lanciani e suo stretto collaboratore, fu insigne
archeologo, maestro buono e generoso di innumerevoli allievi, complice e vittima di una politica magniloquente che inquinò
il suo sincerissimo amore per la Patria e la sua fervente ammirazione per il ruolo svolto dalla civiltà romana nel mondo.
2 GiGlioli 1931, p. 280.
3 Ibidem.
Sul tema si consulta ancora utilmente, anche per l’ampiezza del lavoro di spoglio delle fonti, CaGnetta 1979. Per maggiori
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e più recenti approfondimenti bibliografici si rinvia a Ghilardi, meCella 2023.
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