Page 468 - Bollettino di Numismatica Studi e Ricerche n. 4/2024
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Marco Pizzo
Figura 5 -- Medaglia
per il III Congresso degli
scienziati italiani, 1841.
Autore: Giuseppe Nideröst
(1804-1856).
Roma, Museo Centrale del
Risorgimento, Collezione
Padoa
Napoleone I; Pio IX; Carlo Alberto; Napoleone III; 1848-1849; Austria; 1859; Umberto I;
Garibaldi; Mazzini; Esposizioni, in cui si nota l’adozione di un criterio storico crono-
logico e legato a singole persone.
Le medaglie che compongono la Collezione Padoa sono quindi lo specchio
fedele degli orientamenti di gusto e di cultura dell’Italia dell’Ottocento divenendo
un efficace strumento per celebrare fatti, persone o avvenimenti “in contempora-
nea”. Si trattava di una diversa declinazione di quella politica monumentale che nel
corso della seconda metà dell’Ottocento aveva popolato vie e piazze delle città ita-
liane di busti e monumenti tesi a glorificare le radici culturali di una Italia da poco
unificata e, allo stesso tempo, i protagonisti delle principali vicende risorgimentali,
oltre naturalmente la casa Savoia. Una “monumentomania” in versione tascabile, ma
non per questo meno importante e diffusa. Spesso proprio il medium della meda-
glia consentiva di celebrare alcuni aspetti della vita civile e sociale contemporanea
conferendo dignità artistica, utilizzando la durevolezza (e talvolta la preziosità) del
metallo per suggellare la memoria e il ricordo di fatti e persone riuscendo spesso
a combinare insieme intenti ritrattistici e testi epigrafici dai toni solenni e un po’
retorici. Scorrendo tra le medaglie ci imbattiamo nel nucleo delle medaglie dell’età
napoleonica e nella serie dedicata al neoclassicismo e a Canova; nei ritratti degli
italiani illustri (Dante, Petrarca, Machiavelli, Brunelleschi, Cristoforo Colombo) e
nei monumenti a loro dedicati; nella rievocazione storica di grandi avvenimenti
risorgimentali (le Cinque giornate di Milano, la spedizione dei Mille, la presa di
Porta Pia) e nei suoi protagonisti (Giuseppe Garibaldi, Enrico Cialdini, Francesco
Crispi); i re e le regine (Vittorio Emanuele II, Umberto I, Margherita); i pontefici (da
Pio VII e Leone XIII con particolare attenzione al pontificato di Pio IX, documentato
attraverso le sue molteplici iniziative). Vengono inoltre puntualmente documentati
anche importanti avvenimenti culturali e scientifici (come nel caso della serie delle
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