Page 234 - Bollettino di Numismatica Studi e Ricerche n. 4/2024
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Rodolfo Martini
SP•r [quadrangolare], n. 65: la qualità corrente della realizzazione, che era già
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stata segnalata in epoca precedente l’articolo di Pansa , si palesa sia per la grafia
delle lettere, che per l’estrema semplificazione della lettera q, ridotta a un semplice
globetto, quanto infine per la dimensione de i conii e delle lettere, non coerenti con
la superficie a disposizione sul campale delle monete, con sagoma del punzone
pressoché quadrangolare . Alquanto stabile per collocazione, apposta sul collo del
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ritratto di Nerone, al di sotto della linea del mento, la contromarca è stata impressa
in maniera indifferente su assi e dupondi della zecca di Lugdunum; allo stato attuale
dell’indagine non appare possibile indicare per la produzione un ambito geografico
meglio circoscritto rispetto alla generica pertinenza al territorio della Lugdunensis.
116 Cfr. de SaulCy 1879, p. 728 e EnGel 1887, pp. 393-394 n. 47.
117 Lo spazio disponibile era ulteriormente ridotto dalla palese volontà di non obliterare il ritratto imperiale:
in pressoché tutti gli esemplari documentati la tipologia risulta in parte impressa fuori del tondello monetale
e solo in rari casi interessa, comunque in maniera marginale, la parte inferiore del profilo neroniano.
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