Page 201 - Bollettino di Numismatica on line Studi e Ricerche n. 3-2017
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Cammei
21. Cerere
Coll. privata (Giappone), già coll. Esmerian, S.J. Phillips.
BiBl.: Jewellery from Renaissance to Art Déco 2003, p. 295, n. 43; The Art of Gem Engraving 2008, pp. 157, 345, n. 173.
22. Cornucopia (fig. 53)
Sardonica, firmato E. PISTRUCCI (Roma, Alberto Di Castro).
BiBl.: Sotheby’s, Jewels, 25 giugno 2006, lotto 284; Sotheby’s, Gioielli, Milano, 27 giugno 2007, lotto 284.
L’eccellente qualità dell’incisione indica che, con ogni probabilità, si tratta del cammeo di cui parla
Benedetto Pistrucci nella lettera del 1850 (Carte autografe e altri doCumenti, II. Lettere di Benedetto
Pistrucci, 7) (per il modello in cera v. Pirzio Biroli Stefanelli 1989, I, p. 246, n. 395) portato poi a termine
dalla figlia Elena (1822-1886) che aveva presentato il cammeo all’Esposizione di Firenze del 1867 (Elenco
ragionato 1867, p. 91, n. 71: “Elena Pistrucci, n. 3. Una mano che regge il simbolo dell’abbondanza in
sardonica”).
25. Ercole
Coll. Poggioli (1906), Castellino Bruschettini (1989), mercato antiquario (2005).
26. Flora Payne-Knight
BiBl.: Bozzi granville 1874, pp. 29-32; Fake? 1990, p. 149, n. 152; Rudoe 2003, pp. 138-139, fig. 123 (dove si da per
certo che il cammeo fosse stato intagliato per creare intenzionalmente un falso, ma non esiste documentazione che
supporti una tale affermazione); Pistrucci’s Capriccio 2006, fig. a p. 7; honour - mariuz 2002, p. 330.
28. Flora
Coll. privata, già coll. Esmerian, S.J. Phillips, Lavander, Alberto Di Castro.
BiBl.: Bozzi granville 1874, pp. 31-32; honour - mariuz 2002, pp. 330, n. 303; 428, n. 376.
Potrebbe trattarsi della Flora, eseguita a Londra nel 1816, a cui si fa cenno in due lettere di William
Richard Hamilton a Antonio Canova del 15 luglio (“...Pistrucci ha avuto una lite coll’antiquario Signor
Knight, che avendo comprato una sua Flora, e credendo la opera antica, adesso non vuole credere al
Pistrucci che lo richiama come opera sua. Ma siccome ogni altra persona dà ragione a Pistrucci questo
affare non serve che a dargli celebrità; ed una seconda Flora che ha fatta qui per provare la sua abilità,
si trova fortunatamente nelle mie mani: ed è una delle più belle cose nel suo genere, che han prodotto i
ultimi due secoli...”) e del 9 settembre (“Questo mi ha fatto un cameo una Flora, che è la meraviglia di
ognuno, nel suo genere. Gli ha guadagnato l’impiego di fare il ritratto del Principe reggente, e quello del
duca di York, forse anche quel del duca di Wellington, per i medaglii che si vanno scolpirsi in memoria
della guerra e della pace”). Per i cammei con Flora intagliati da Pistrucci, fatta eccezione per il cammeo
n. 26 (coll. Payne Knight), le notizie sono contrastanti e un po’ confuse: i nn. 27, 28, 29 e 30 del mio
elenco potrebbero in parte coincidere, considerando anche il modello per un cammeo frammentato di
incerta identificazione (Cere, n. 300); v. anche Cammei, n. 95.
31. Forza soggiogata da Amore e Bellezza
È il cammeo presentato nel 1862 all’Esposizione Universale di Londra (Official Catalogue 1862, p. 271, n.
2700.4: “A group Cupid Nymph and a Lion”); v. I modelli in cera nel Museo di Roma, n. 27.
33. Incoronazione di un guerriero, 1800 ca.
San Pietroburgo, Ermitage, Inv. K 146, coll. N.E. Khitrovo, 1805.
mm 185 x 122.
BiBl.: neverov 1988, p. 138, n. 354 con bibl.; The Road to Byzantium 2006, pp. 91, 146, n. 60: Costantino il grande
e la Tyche di Costantinpoli.
L’impronta in gesso, oggi perduta, del grande cammeo (erroneamente menzionato nel documento Carte
autografe e altri doCumenti, VI. Varia, 6e come Apoteosi di Augusto) aiuterebbe a comprendere meglio
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