Page 336 - Bollettino di Numismatica Studi e Ricerche n. 4/2024
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Michele Asolati
potrebbero non essere frutto di eventi bellici. Questa indicazione, considerata accanto alla
rapida evoluzione del sistema monetario bronzeo, porta a sostenere che vi siano state
motivazioni economico-monetarie alla base dell’accumulo di questi particolari ripostigli e
che il loro interramento/dispersione in ambiti territoriali caratterizzati da scontri militari sia
eventualmente dipeso da questi fattori. Pur nella consapevolezza che le generalizzazioni
sono assai rischiose, data l’implicita elisione delle sfumature e delle eventuali declinazioni
particolari, la manifestazione della legge di Gresham sembrerebbe essere una risposta più
appropriata, anche perché univoca e omogenea a prescindere dallo sviluppo territoriale
del fenomeno.
ComPoSizione del riPoStiGlio 22
roma, imPero
Costante (337-350 d.C.)
Zecca di Roma
AE2, 348-350 d.C.
D/ D N CONSTANS P F AVG Busto diademato, drappeggiato e corazzato di Costante a d.; dietro, A
R/ FEL TEMP REPARATIO Imperatore stante a s. su una galea andante a s., con fenice su globo
e stendardo; alle sue spalle, una Vittoria seduta conduce la galea; a s., A; in esergo, R e officina
BiBl.: RIC VIII, p. 259 n. 152
1. AE g 4,39 mm 24 360° inv. 22.M329-1.484
R/ in esergo, RB
2. AE g 3,87 mm 23 360° inv. 22.M329-1.487
R/ in esergo, RT
3. AE g 5,09 mm 23 340° inv. 22.M329-1.485*
R/ in esergo, RQ
4. AE g 4,88 mm 26 360° inv. 22.M329-1.486
R/ in esergo, RQ
Cat. n. 3
22 Le monete i cui numeri di inventario sono seguiti da un asterisco sono riprodotte in fotografia.
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