Page 132 - Bollettino di Numismatica Studi e Ricerche n. 4/2024
P. 132
Anna Maria Liberati
Mi rendo esatto conto della difficoltà grande di raggiungere l’assoluta certezza
in simili questioni di autenticità, tanto più quando si tratti di un pezzo fuso
eccezionale ed unico. È infatti ben difficile indurre nei profani la convinzione che
solo l’occhio più esperto ed esercitato può e sa desumere dai tanti elementi estrinseci
imponderabili o quasi. D’altra parte ci potrà aiutare efficacemente una accurata
severa inchiesta circa le circostanze del rinvenimento del pezzo, e circa la sua
ubicazione sino al momento del suo ingresso nel Museo dell’Impero. Ciò che dovrà
pur farsi.
Sono con ogni stima
Di Lei Dev.ma
S.L. Cesano
Sul retro della lettera un rescritto vergato a mano a matita, recante una firma
incomprensibile e la data dell’8 febbraio 1928, in mancanza di altra documentazione
allo stato non rinvenuta , può considerarsi l’epilogo di questa fase della vicenda
30
collegata al prezioso Quincusse librale:
Al Dr. Colini,
Il Governatore mi ha dichiarato che S.E. il Capo del Governo desidera che la moneta
venga ritirata. Ritiene il Governatore che sia il caso di restituire al Capo del Governo.
30 In riCCi 1929 – recensione in Patroni 1930 – vi è notizia della presenza del quincusse nel Museo Mussolini:
si tratta di un interessante spunto per il prosieguo della ricerca sulle ulteriori fasi della vicenda.
116 117

