Page 415 - Bollettino di Numismatica Studi e Ricerche n. 4/2024
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LA COLLEZIONE DI MEDAGLIE DI LUIGI BESCHI
al Museo Bottacin di Padova 1
di
Giovanni Gorini
La collezione di cui ci occupiamo è ricca di 562 medaglie più 88 monete moderne, che ora
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si trovano al Museo Bottacin di Padova ; si deve alla passione e alla cura di Luigi Beschi (27
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dicembre 1930 - 16 luglio 2015) che è stato uno dei maggiori archeologi italiani del Novecento ,
amante della Grecia e di Venezia. Personalmente ho avuto il piacere e l’onore di conoscerlo e
di frequentarlo per lunghissimi anni, da quando nel 1962 mi seguì nella stesura della mia tesi
di laurea, discussa poi con il prof. Luigi Polacco nel novembre del 1963. Tale amicizia protrat-
tasi per tutta la vita si è, con il tempo, estesa anche a sua moglie Caterina Spetsieri (27 aprile
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1926 - 22 settembre 2018) e alla mia famiglia. L’interesse di Beschi per le medaglie nasce negli
ultimi decenni della sua vita, contemporaneamente all’attenzione per tutto quello che riguarda
i rapporti tra la Grecia e l’Italia nei secoli, in particolare con Venezia .
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Questa collezione è un dono fatto dalla moglie del professore, illustre studiosa dei rapporti arti-
stici tra Italia e Grecia e autrice di numerose mostre e di lavori su questo tema , un omaggio che ha
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voluto offrire alla comunità scientifica per ricordare il marito. Crediamo che questo atto non sia un
fatto rituale, ma realmente rifletta un sentimento di profonda stima e amicizia per la città di Padova
e le sue istituzioni culturali. Luigi Beschi aveva frequentato l’Università di Padova e vi aveva vissuto
per diversi anni in un appartamento che dava su Piazza dei Signori a due passi dal Liviano, sede
dell’allora Istituto di Archeologia. Questo dato è anche quello che mi lega all’amico e al collega con
cui ho condiviso molti anni di studio, di vita accademica e non solo. Il suo campo di interessi cul-
turali è stato vario e articolato, ma si può concretizzare in tre ambiti principali: l’archeologia greca,
l’archeologia e storia dell’Italia settentrionale e infine la musica, soprattutto Mozart.
1 Non dispiacerà alla cara Silvana, valida studiosa di numismatica e di medaglistica, a lungo presidente della A.I.A.M. (Asso-
ciazione Italiana dell’Arte della Medaglia), questa breve nota sulla collezione di un caro amico come Luigi Beschi che ora si
conserva nel Museo Bottacin di Padova.
2 Ringrazio sentitamente la conservatrice del Museo Bottacin di Padova, dott.ssa Valeria Vettorato, per aver agevolato in ogni
modo la mia ricerca mettendomi a disposizione le medaglie della collezione, un primo catalogo redatto al momento della
donazione e le fotografie che corredano questo testo oltre ad avere autorizzato la pubblicazione delle fotografie.
3 Si veda SettiS 2015; per la bio-bibliografia di L. Beschi v. la roCCa 2017 e GreCo 2017.
4 Ricordo le lunghe discussioni con, in mano, esemplari appena acquisiti che mi mostrava nelle mie visite alla sua bella casa
di Atene. Cfr. anche BeSChi 2004, p. 128 nota 1; idem 2006.
5 Cfr. BeSChi 2001.
La donazione al Museo di Padova si deve anche all’intermediazione della sig.ra Stefania Farnioli, amica fiorentina di Cate-
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rina Spetsieri Beschi. Per l’attività di quest’ultima si veda: SPetSieri BeSChi 2003 e eadem 2005.
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