Page 243 - Bollettino di Numismatica on line Studi e Ricerche n. 3-2017
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Roma, Museo della Zecca



             Cere

             Per i nove modelli acquistati per il Museo della Zecca nel 1993 si rimanda a Pirzio Biroli Stefanelli 1995b.

             1.   Autoritratto
                 Acq. 2000.
                 Cera bianca su ardesia circolare (sulla sinistra a penna: 1784/1855). Sul piano di ardesia si trovano due grumi di cera
                 per la lavorazione, Ø mm 100.
                 Lavoro non finito.
                 BiBl.: Pirzio Biroli Stefanelli 2003, p. 523, n. XI.1.11.
                 Presenta forti analogie con il ritratto sul dritto della medaglia per Pistrucci (1826) di Karl Frederick Voigt
                 (1800-1874) (fig. 72), l’incisore che aveva lavorato per un periodo con lui alla Royal Mint (marSh 1996, pp. 29-
                 30, 82-83, tavv. 17 e 18). È lo stesso ritratto documentato da un gesso (impronta della medaglia di Voigt) nel
                 Museo di Roma (n. 7) dal quale differisce leggermente per il trattamento dei capelli. Per i ritratti di Pistrucci
                 v. Pirzio Biroli Stefanelli 1989, I, p. 183, tavv. 7a, 8 a-d; 39 d.

             2.   Ritratto di Giorgio IV
                 Acq. 2000.
                 Cera rosa con patina scura su ardesia circolare, Ø mm 57.
                 Lavoro non finito.
                 BiBl.: inedita.
                 Il ritratto, non perfettamente finito, è da confrontare con quello dei modelli del 1820, in particolare v. Pirzio
                 Biroli Stefanelli 1989, I, p. 105, n. 44.

             3.   Ritratto di Napoleone III
                 Acq. 2000.
                 Cera bianca-avorio su ardesia circolare, Ø mm 88.
                 Lavoro finito.
                 BiBl.: inedita.
                 Testa laureata di profilo a sinistra. Il modello è forse da mettere in relazione con il progetto per una medaglia
                 commemorativa della visita di Napoleone III (1808-1873, imperatore dal 1852) nel Regno Unito nella primavera
                 del 1855. Del progetto, mai realizzato probabilmente per la morte dell’incisore avvenuta nell’autunno dello stes-
                 so anno, rimangono tre modelli che rappresentano il momento dello sbarco dei sovrani francesi in Inghilterra,
                 il 16 aprile (Pirzio Biroli Stefanelli 1989, I, pp. 152-153, nn. 135-136; Pirzio Biroli Stefanelli 1995a, p. 255, n. 5).
                 Di pochi anni dopo (1860 ca.) sono gli analoghi cammei di Luigi Michelini, in onice con corona di alloro in oro
                 e smalto (The Art of Gem Engraving 2008, pp. 103, 336, n. 88) e, di ignoto incisore, in sardonica, nella coll. Mil-
                 ton Weil, New York, Metropolitan Museum of Art (kriS 1932, p. 47, tav. XL, fig. 124; draPer 2008, p. 49, n. 107).
             4.   Ritratto di John Chetwynd Talbot
                 Acq. 2000.
                 Cera bianca-avorio su ardesia circolare, Ø mm 155.
                 Lavoro finito.
                 BiBl.: inedita.
                 Modello per il ritratto della medaglia in memoria di John Chetwynd Talbot (1806-1852) commissionata a Pistrucci dalla
                 vedova, 1853 (Pirzio Biroli Stefanelli 1989, I, p. 161, n. 145, tav. 37a-b con bibliografia; marSh 2001, pp. 51-53, fig. 1).
             5.   Ritratto di ignoto
                 Acq. 1997.
                 Cera rosata su ardesia, Ø mm 88,5.
                 Lavoro finito.
                 BiBl.: inedita.
                 I tratti somatici indicano una certa somiglianza con i ritratti di William Richard Hamilton (1777-1859). Pistrucci
                 eseguì più di una cera con il ritratto del suo grande amico e sostenitore in età più giovanile (Pirzio






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