Page 72 - Bollettino di Numismatica Studi e Ricerche n. 4/2024
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Ermanno A. Arslan
Nella linea programmatica, indicata già allora nelle proposte editoriali romane
e milanesi, della registrazione, anche con mappatura, delle presenze monetali sul
territorio, per una riforma su basi solide della ricerca sulla circolazione monetaria e
le problematiche economiche-commerciali connesse, attuai ben presto, in termini
del tutto personali per le mie esigenze di ricerca relative alla moneta dei Celti in
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Italia settentrionale , un Repertorio di tutti i ritrovamenti affidabili in Italia docu-
mentati dalla bibliografia raggiunta e consultata e dalle verifiche autoptiche. Resi
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accessibile e scaricabile in rete questo prodotto privato in perenne implementazione ,
sempre ricordandone la programmatica provvisorietà, che si è sviluppato dalle circa
400 schede del 1973 alle quasi 900 attuali (2022). Si è pure ampliata (dal 2021) la
documentazione bibliografica, ancora molto preliminarmente, dei ritrovamenti di
moneta greca in Italia settentrionale, con cenni alla documentazione celtica transal-
pina. Il Repertorio, disponibile inizialmente nel mio sito in rete (oggi chiuso), è ora
consultabile, dal 2021, nel sito del Museo Civico “Carlo Verri” di Biassono (Monza-
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Brianza) .
Il Repertorio registra unicamente moneta con notizie attendibili del ritrova-
mento, anche se non più reperibile, e non cita la moneta musealizzata se non nei
casi di credibile provenienza dal territorio. Viene riportata, quando affidabile, la
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classificazione proposta dall’autore della segnalazione. Nei frequenti casi di verifica
autoptica, dell’originale o di una sua riproduzione, chi scrive propone la propria
nuova classificazione, verificabile in Tabella in apertura del Repertorio e utilizzata
per la prima volta in questa sede sensibilmente variata rispetto alle tabelle dei Tipi
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proposte da A. Pautasso e in passato da chi scrive .
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3 Il mio primo contributo sul tema è del 1968 (v. arSlan 1968, pp. 72-92).
4 Saggio di Repertorio dei ritrovamenti di moneta celtica padana in Italia e in Europa, di moneta celtica non
padana in Italia e di moneta di area greca in Italia settentrionale (in corso di raccolta), a cura di E. A. Arslan,
implementato dal 26.11.2004 (d’ora in poi Repertorio). Parallelamente proposi, prima a stampa (arSlan 1994,
pp. 497-519; idem 2002, pp. 59-122; idem 2005) e successivamente in rete, con aggiornamenti, un PDF scari-
cabile (ora in www.museobiassono.it), un analogo, ben più impegnativo, Repertorio bibliografico dei ritrova-
menti affidabili di moneta altomedievale in Italia, tuttora regolarmente implementato, esteso ad ambiti europei
continentali per classi monetarie in qualche modo connesse alla problematica italiana.
www.museobiassono.it. Il prodotto, in PDF scaricabile, divenuto base informativa per altri Repertori della
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moneta celtica in Italia proposti in rete, viene parsimoniosamente citato nella bibliografia scientifica sul tema.
L’Inventory of coin finds / Repertorio dei ritrovamenti monetari di Luca Gianazza, con analoga impostazione
di repertorio bibliografico scaricabile in rete e implementato nel tempo, episodicamente utile anche per la
ricerca sulla moneta celtica in Italia, con maggiore latitudine di interessi, risulta di necessità meno dettagliato.
La monumentale collana Ritrovamenti monetali di età romana nel Veneto, tuttora in corso di edizione, appa-
re pure episodicamente utile, anche se soffre della mancata implementazione e del mancato aggiornamento
con i nuovi ritrovamenti, come tutti i prodotti cartacei, e, nello specifico, dell’utilizzo sistematico della griglia
tipologica di A. Pautasso in PautaSSo 1966, “gloriosa” ma molto invecchiata e non più applicabile, dopo quasi
sessant’anni di ricerche e di nuove acquisizioni.
6 Di norma si dà credito alle indicazioni fededegne nella bibliografia citata.
7 PautaSSo 1966.
8 Per una trattazione generale recente rimando a arSlan 2017, pp. 429-489 (con tabella tipologica ormai
superata). È in preparazione un mio contributo aggiornato, destinato a NAC. Quaderni Ticinesi, presumibilmente
nei fascicoli del 2024 e 2025, con sequenza tipologica aggiornata.
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