Page 457 - Bollettino di Numismatica Studi e Ricerche n. 4/2024
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IL MEDAGLIERE PADOA E IL RISORGIMENTO
Storia di una acquisizione
di
Marco Pizzo
Nel 1982, in occasione della mostra Garibaldi Arte e Storia, organizzata per le celebrazio-
ni del centenario della morte di Giuseppe Garibaldi, Silvana Balbi de Caro figurava come una
delle curatrici della sezione “Garibaldi nella medaglia”, incentrata sui materiali provenienti dal
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Medagliere Padoa (Figg. 1-2) con la volontà di tracciare una “storia metallica” delle vicende
risorgimentali, con una speciale appendice dedicata alle decorazioni. Si trattava della prima
sistematica esposizione di opere provenienti da questa collezione facente parte del patrimo-
nio storico artistico e documentario dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano - Museo
Centrale del Risorgimento di Roma che la Balbi de Caro aveva avuto già modo di conoscere
e studiare con attenzione .
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All’interno dell’archivio storico dell’Istituto è conservata gran parte della documentazione
sulle tappe della sua acquisizione avvenuta nel 1911 quando il Ministero della Pubblica
Istruzione donò al Comitato Nazionale per la storia del Risorgimento – che solo dal 1935 assunse
l’attuale denominazione di Istituto per la storia del Risorgimento italiano – … il medagliere dei
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fratelli Padoa di Firenze, composto di 4330 pezzi di cui 50 monete auree . Si trattava di una
importante collezione che raccoglieva medaglie commemorative e celebrative sui principali
avvenimenti risorgimentali e costituiva un “unicum” all’interno del panorama italiano,
frutto della passione di Gustavo e Camillo Padoa ed era considerata … la più cospicua
1 BalBi de Caro, Cretara 1982, p. 114.
2 Si veda anche BalBi de Caro 1972.
3 Nel 1906 Paolo Boselli, ministro dell’Istruzione, istituì il Comitato Nazionale per la storia del Risorgimento che aveva il com-
pito di raccogliere, preparare e ordinare i documenti, i libri e tutte le altre memorie che interessano la storia del Risorgimento
costituendo a Roma un museo, un archivio e una biblioteca nazionale del Risorgimento nei locali del monumento a Vittorio
Emanuele. Sempre nel 1906, si era formata anche la Società Nazionale per la storia del Risorgimento italiano, con un carattere
meno istituzionale ma più radicata nel territorio mediante numerosi comitati locali. Nel 1934 venne istituita la Giunta centrale
degli studi storici, della quale faceva parte anche il Comitato Nazionale per la storia de Risorgimento. Un anno più tardi, nel
1935, nacque ufficialmente l’Istituto per la storia del Risorgimento italiano che assumeva i compiti della Società Nazionale
per la storia del Risorgimento, il Comitato Nazionale veniva sciolto e le sue collezioni confluirono, insieme al suo archivio,
nell’Istituto. Cfr. Baioni 1994; uGolini 2002.
4 Elenco dei doni pervenuti direttamente alla Sezione del Risorgimento o da parte del Comitato Nazionale durante gli anni
1909-1915. (MCRR b. 289). In una lettera precedente del Direttore della Biblioteca Vittorio Emanuele II di Roma del 21 mag-
gio 1913 indirizzata a Paolo Boselli si affermava invece che la Collezione Padoa era composta complessivamente da 4.081
pezzi. Archivio dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano – Museo Centrale del Risorgimento di Roma (MCRR), MCRR
b. 1142 fasc. 2 cl.5\2.
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