Page 409 - Bollettino di Numismatica Studi e Ricerche n. 4/2024
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Una raccolta numismatica ricevuta in eredità dall’Università del Salento







                 Queste informazioni aprono degli scenari sulla provenienza della collezione,
            che possono indurre a varie congetture:
                 1)  che la collezione sia stata formata nel corso degli anni, con radici lontane,
                    alla luce degli interessi per il patrimonio culturale e dell’importante posizio-
                    ne di rilievo della famiglia De Lorentiis nel territorio salentino;
                 2)  che il lascito per testamento sia il frutto di una disposizione orale dei singoli
                    componenti della famiglia, alla luce della loro evidente predisposizione a
                    rendere fruibile alla collettività intera quanto da loro rinvenuto e/o possedu-
                    to, a vario titolo, animati dalla passione che li ha contraddistinti.
                 Rimane, tuttavia, da valutare la provenienza delle monete della stessa collezio-
            ne non presenti nella “Raccolta M”.
                 Complessivamente, il confronto con il circolante nel Salento meridionale, come
            è noto, confermerebbe che le monete della collezione De Lorentiis potrebbero es-
            sere state recuperate nel territorio .
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                 Ulteriori rinvenimenti monetali, probabilmente dall’area ugentina, sono confluiti
            in altre due collezioni: Colosso  e Collezione “N” .
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                 La collezione numismatica De Lorentiis è un patrimonio che viene restituito
            alla Comunità, di tutti per tutti. Il nostro intento è ora contribuire ad assicurare alla
            fruizione pubblica tale patrimonio che è stato, in passato, “privato”, e quindi negato.
                 Come noto, il bene culturale “moneta” è da sempre testimone privilegiato di av-
            venimenti storici e di realtà politico-sociali, oltre che economiche, da parte di chi ne
            ha decretato l’emissione. La moneta antica rappresenta anche una chiave di lettura
            per interpretare la mentalità dei popoli, le loro ideologie, la loro organizzazione
            politica elitaria o democratica e il tessuto sociale.
                 Questo patrimonio ha bisogno di essere comunicato, anche per essere parteci-
            pato, senza perdere di vista i contesti storici, archeologici e territoriali di riferimento
            e superando la percezione della moneta come oggetto unicamente collegato al
            collezionismo o al suo valore sul mercato antiquario.
                 Il decreto del Rettore dell’Università del Salento ha previsto l’adozione di deter-
            minazioni conclusive in ordine alla collezione monetale De Lorentiis, correlate alle
            finalità istituzionali dell’Ateneo.
                 La nostra proposta consiste nell’esporre le monete presso il Museo Storico-
            Archeologico (MUSA) dell’Università del Salento. Tale Museo, inaugurato nel 2007, è
            stato allestito per gli studenti universitari, ma è fruibile da chiunque voglia conosce-
            re i risultati delle ricerche condotte nel Salento e in altre regioni del Mediterraneo,
            dagli storici e dagli archeologi dell’Ateneo leccese. I reperti sono accompagnati da
            riproduzioni di contesti archeologici (plastici, calchi, modelli) e da video multime-
            diali. Il MUSA è impegnato a sostenere le attività di didattica e di ricerca degli storici
            e degli archeologi dell’Ateneo e a erogare servizi di supporto per gli studenti, ma



            5    travaGlini, Camilleri 2010, pp. 359-382. Per il territorio di Ugento, cfr. SiCiliano, montanaro 2020, pp. 147-159.
            6    rillo 2015.
            7    travaGlini 1982, pp. 128-135.


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