Page 49 - Bollettino di Numismatica Studi e Ricerche n. 4/2024
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Silvana Balbi de Caro. Il pensiero, l’opera, gli studi







                 Tra i moltissimi altri incarichi e funzioni svolti nel campo della tutela dei
            beni culturali, oltre a quelli sopra annoverati ricordiamo il suo impegno come:
            consulente per i  Tribunali su territorio nazionale; consulente per le Forze
            dell’Ordine (Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato); membro della
            Commissione per i premi di rinvenimento per l’Ufficio Centrale per i Beni AAA
            e S (1995); presidente della Commissione di Studio del Ministero per i Beni
            Culturali e Ambientali per la creazione in Roma di una istituzione deputata
            allo studio e alla valorizzazione del patrimonio numismatico nazionale (1997);
            membro del Gruppo di Lavoro per il Coordinamento delle Biblioteche degli
            Istituti Centrali e periferici dipendenti dall’Ufficio Centrale per i Beni AAA e S
            (1997); membro del Gruppo di studio per l’analisi delle problematiche attinen-
            ti ai servizi di vigilanza del MiBACT (1997); membro della Commissione per i
            Giardini Storici e i Parchi Archeologici (dal 2006); membro della Commissione
            per il censimento delle Collezioni numismatiche italiane pubbliche e private
            (dal 2006); delegato per la Direzione Generale per i Beni Archeologici del
            MiBACT per la realizzazione di un Osservatorio per la restituzione dei beni
            numismatici (2006); membro del Gruppo di lavoro per la definizione degli
            standard museali (dal 2006); membro dell’International Numismatic Council
            (INC/CIN) e dell’ICOMON per la Direzione Generale per i Beni Archeologi-
            ci del MiBACT (2006); coordinatore del Servizio di Statistica della Direzione
            Generale Beni Archeologici del MiBACT (2006); delegato per l’Italia alla firma
            dell’accordo internazionale di Museo senza frontiere, nell’ambito del progetto
            Euromed Heritage (2006-2007); membro del Comitato Nazionale promotore
            delle celebrazioni per il 1° centenario della istituzione della Scuola d’Arte del-
            la Medaglia presso la Zecca di Stato (2007).
                 Riassumere in poche pagine cosa ha rappresentato Silvana Balbi de Caro per la
            scienza numismatica e per gli ambiti culturali ad essa affini, per la Pubblica Ammi-
            nistrazione, per quanti hanno avuto la fortuna di conoscerla, e per me, è pressoché
            impossibile. Consapevole pertanto che nel tentativo di delineare il suo profilo pro-
            fessionale e di studio, costellati da una miriade di incarichi e iniziative, possa aver
            tralasciato alcuni aspetti o omesso alcune sue funzioni, tuttavia nel ripercorrere le
            tappe salienti dei 33 anni della sua brillantissima carriera è emersa la sua indiscussa
            abilità nel tramutare e arricchire tutto ciò in cui si imbatteva, una forza inarrestabi-
            le della natura che, anche quando messa a dura prova dalle vicende della vita, ha
            sempre trovato, nei suoi studi, nelle sue ricerche e nelle sue capacità, la forza da
            cui trarre linfa vitale.
                 Negli ultimi anni, benché minata nella salute e negli affetti più cari, ha conti-
            nuato a produrre moltissimo: nel 2018 ha curato l’ultima grande fatica per Editalia,
            Roma Caput Mundi. Lusso e denaro nell’età della Repubblica (Fig. 17), un viaggio
            nella Roma repubblicana attraverso le emissioni monetali di quegli anni, ancora una
            volta presentati come eccezionali strumenti di potere e formidabili veicoli di pro-


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