Page 399 - Bollettino di Numismatica Studi e Ricerche n. 4/2024
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UNA RACCOLTA NUMISMATICA RICEVUTA IN EREDITÀ
                                       DALL’UNIVERSITÀ DEL SALENTO                     1


                                                              di
                                                       Aldo Siciliano



                 La signora Claudia De Lorentiis di Maglie, con lascito testamentario, ha nominato l’Univer-
            sità del Salento erede di una collezione comprendente anche 522 monete antiche risalenti a
            epoche diverse. L’apertura della successione e la relativa pubblicazione per atto del notaio De
            Donno sono avvenuti nell’ottobre 2010.
                 L’Università del Salento ha accettato l’eredità e il Rettore pro tempore Domenico Laforgia, nel mag-
            gio del 2012, ha assegnato a chi scrive, titolare dell’insegnamento di “Numismatica antica e medievale”
            presso la stessa Università, l’incarico di valutare i reperti numismatici facenti parte del lascito.
                 Successivamente, conformemente agli adempimenti di rito, si è inviata comunicazione alla
            Soprintendenza dei Beni Archeologici per la Puglia, la quale a sua volta ha informato il Coman-
            do Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale - Nucleo di Bari e ha sottoposto a tutela la collezione
            di monete antiche in oggetto, autentica e di grande pregio e rarità.
                 Nel momento in cui la collezione è stata consegnata all’Università, è stato rilevato che tutte
            le monete erano identificate mediante l’apposizione di un’etichetta adesiva che su molti esem-
            plari aveva comportato il degrado della patina sottostante. Inoltre è risultato che gran parte dei
            manufatti in passato era stata oggetto di una azione di restauro, con la creazione di danni ai
            quali, in molti casi, non è stato possibile porre rimedio .
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                 Per quanto attiene, invece, la formazione della collezione e il perché la titolare stessa abbia
            inteso lasciarla all’Università del Salento, un gesto che sicuramente rappresenta un sentimen-
            to di munificenza, induce a chiederci come la signora De Lorentiis sia venuta in possesso dei
            reperti, soprattutto ai fini dell’approfondimento del contesto storico della formazione della rac-
            colta e/o dei ritrovamenti che la compongono.
                 Nello studio di tale collezione si è ritenuto opportuno coinvolgere alcuni studenti della
            suddetta Università, incaricandoli della schedatura delle monete, assegnando tesi di laurea .
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                 Nel presente contributo verranno presentati i primi risultati dello studio di tale collezione,
            frutto di un lavoro collettivo.



            1    Il presente contributo è frutto di un lavoro svolto con S. Montanaro e F. Dell’Anna.
            2    Risultati emersi dall’analisi preliminare del dott. G. Sarcinelli (Laboratorio di Studio e Documentazione Informatizzata delle
            Evidenze Numismatiche presso il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento).
                Tesi di laurea triennale in “Numismatica antica” (A.A. 2012-2013), Merilin Lofino, Le monete romano-repubblicane della col-
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            lezione De Lorentiis; Tesi di laurea magistrale in “Numismatica antica e medievale” (A.A. 2014-2015), Merilin Lofino: Le monete
            greche della collezione De Lorentiis; Tesi di laurea magistrale in “Numismatica antica e medievale” (A.A. 2014-2015), Francesca
            Dell’Anna: Le monete romano-imperiali della collezione De Lorentiis.


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